Oggi, 5 dicembre, l’IISS Jacopo del Duca – Diego Bianca Amato di Cefalù ha vissuto una giornata speciale: un incontro formativo che ha portato dentro la scuola il mondo della Protezione Civile regionale. Per gli studenti del biennio è stata un’occasione unica per scoprire da vicino cosa accade nei momenti più delicati di un’emergenza, conoscere chi opera in prima linea e imparare quali comportamenti possono davvero fare la differenza quando si verificano incendi, terremoti, alluvioni o altre calamità.
Il confronto con gli esperti: conoscenze che salvano la vita
A guidare l’incontro è stato Dario Costanzo, Funzionario direttivo del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, accompagnato dalle diverse squadre operative: unità cinofila Era di Altavilla, team di primo soccorso, operatori del 112 e le Giubbe d’Italia della sezione di Cefalù, soccorso sanitario Icare. Insieme hanno costruito un percorso formativo intenso, pensato per rendere i ragazzi più consapevoli dei rischi del territorio e più preparati ad affrontare situazioni critiche. Ha portato il suo saluto il sindaco di Cefalù.
Durante la mattinata sono stati spiegati i protocolli da seguire nelle varie tipologie di emergenza, dall’incendio al terremoto, mostrando come ogni azione, anche la più piccola, possa contribuire alla sicurezza collettiva. Gli studenti hanno potuto dialogare con i soccorritori, conoscere i mezzi di intervento, comprendere la complessità della gestione delle emergenze e scoprire come la prevenzione sia sempre il primo strumento per salvare vite.
Le dimostrazioni pratiche: vedere, capire, imparare
Una delle parti più coinvolgenti della giornata è stata la dimostrazione delle tecniche di primo soccorso. Gli operatori hanno mostrato come si esegue una manovra di rianimazione cardio-polmonare, come si utilizza correttamente un defibrillatore e quali sono le procedure antisoffocamento nei bambini e negli adulti. Momenti fondamentali per far comprendere ai ragazzi non solo la teoria ma anche la concretezza dei gesti che possono davvero fare la differenza in attesa dei soccorsi.
Grande curiosità ha suscitato anche l’intervento dell’unità cinofila, che ha simulato una ricerca di dispersi, mostrando come i cani siano addestrati a individuare persone in difficoltà, anche sotto le macerie. Una lezione di tecnica, ma anche di straordinaria umanità e collaborazione tra uomo e animale.
La simulazione di evacuazione: la scuola diventa campo operativo
A conclusione della mattinata è stata realizzata una simulazione di evacuazione, con allerta, uscita ordinata degli studenti e gestione di un finto scenario di dispersi all’interno dell’edificio. La prova ha mostrato quanto sia fondamentale mantenere la calma, seguire le istruzioni e non sottovalutare nessuno degli aspetti che compongono un’emergenza reale.
L’esercitazione ha coinvolto docenti, personale ATA e studenti, trasformando la scuola in un vero campo operativo. È stata un’esperienza concreta, capace di tradurre la teoria in pratica e di rendere più consapevoli tutti i partecipanti.
Una scuola attenta al territorio e al futuro
Il Dirigente scolastico, prof.ssa Antonella Cancila, ha sottolineato l’importanza formativa dell’iniziativa, ricordando come la sicurezza sia un valore educativo e civico. Preparare gli studenti significa formare la comunità di domani, dotarla di conoscenze utili e responsabilizzarla nella gestione dei rischi.
La collaborazione con la Protezione Civile regionale ha reso possibile una giornata di grande crescita, che ha portato dentro la scuola competenze, testimonianze e strumenti fondamentali per costruire cittadini più preparati, più responsabili e più attenti alla sicurezza collettiva.














