Serie D Femminile
La volata per il podio: Kepha difende, Volley Palermo rincorre
A tre giornate dal termine della prima fase, il terzo posto è ancora terreno di scontro diretto
Nel momento più delicato della stagione, quando la classifica smette di essere semplice fotografia e diventa destino, la Serie D femminile entra nella sua fase più densa e strategica. A tre giornate dal termine della prima fase, la corsa al terzo posto si configura come il vero crocevia competitivo, ben oltre l’ormai cristallizzata leadership di AV Costruzioni Volley Primula (43 punti, imbattuta) e la solida seconda piazza di Palermo Mondello Volley (37).
Il fuoco si concentra alle loro spalle, dove Sicilia in Vacanza Kepha 2.0 (29 punti) e Volley Palermo (24) si contendono l’ultimo gradino del podio, con un margine ancora matematicamente colmabile ma sportivamente sottile, quasi impercettibile.
Kepha: gestione del vantaggio e calendario ad alta tensione
La Kepha arriva allo sprint finale con cinque lunghezze di vantaggio e un rendimento complessivo di 9 vittorie e 6 sconfitte, sostenuto da un quoziente set (1,43) che certifica una discreta continuità. Tuttavia, il calendario impone una gestione tutt’altro che prudenziale.
Il primo snodo è immediatamente decisivo:
- 22 marzo (ore 17:00): Kepha vs Volley Palermo
- 29 marzo (ore 17:00): AV Costruzioni Volley Primula vs Kepha
- 12 aprile (ore 17:00): Kepha vs AS Kunos Cinisi
Tre partite che disegnano una traiettoria complessa: lo scontro diretto con Volley Palermo rappresenta una vera finale anticipata, mentre la sfida contro la capolista Primula potrebbe mettere alla prova la tenuta psicologica oltre che tecnica del roster. Più abbordabile, almeno sulla carta, l’ultima giornata contro Cinisi, ma potenzialmente già carica di significati decisivi.
Volley Palermo: rincorsa e obbligo di perfezione
Se la Kepha è chiamata a difendere, il Volley Palermo è costretto ad inseguire senza margine d’errore. L’equilibrio perfetto nel quoziente set (1,00) e un bilancio di 8 vittorie e 7 sconfitte raccontano una squadra capace di alternare picchi di qualità a passaggi a vuoto, proprio ciò che ora non è più consentito.
Il calendario delle palermitane è, per certi versi, speculare e carico di opportunità:
- 22 marzo (ore 17:00): Volley Palermo vs Kepha
- 29 marzo (ore 16:30): Volley Palermo vs Hora Volley 2024
- 12 aprile (ore 17:00): AV Costruzioni Volley Primula vs Volley Palermo
Il primo match è, inevitabilmente, la chiave di tutto: una vittoria ridurrebbe il distacco a due punti, riaprendo completamente il discorso. Il turno successivo contro Hora Volley 2024 appare come occasione da capitalizzare, mentre l’ultima giornata contro la capolista rappresenta un’incognita ad altissima intensità agonistica.
Il peso dello scontro diretto
È proprio la gara del 22 marzo a configurarsi come spartiacque assoluto della stagione. Non solo per il valore aritmetico dei punti, ma per la sua portata psicologica e sistemica:
- una vittoria Kepha consoliderebbe quasi definitivamente il terzo posto;
- un successo del Volley Palermo riaprirebbe una volata che potrebbe decidersi all’ultima giornata, se non addirittura al quoziente set.
Dietro, un equilibrio instabile
A rendere ancora più significativa la lotta, il gruppo immediatamente alle spalle – Encierro New Efebo (21), AS Kunos Cinisi (20) e Hora Volley 2024 (20) – osserva con interesse, pur con minori probabilità di inserimento. La loro presenza, tuttavia, incide indirettamente sul destino delle due contendenti, potendo sottrarre punti preziosi nelle ultime giornate.
Una corsa che è già playoff
In questa fase del campionato, la distinzione tra stagione regolare e clima da playoff si assottiglia fino quasi a dissolversi. Ogni set, ogni parziale, ogni rotazione può determinare la gerarchia finale.
La Kepha parte in vantaggio, con una struttura più solida nei numeri e nella gestione dei momenti chiave. Il Volley Palermo, però, possiede l’inerzia di chi non ha alternative: vincere tutto, o quasi.
E in questo sottile equilibrio tra pressione e opportunità, tra controllo e necessità, si gioca una delle sfide più affascinanti e tecnicamente rilevanti dell’intero girone. Una corsa al terzo posto che, per intensità e significato, vale quanto una vetta.















