“Proclama” del 1876 di Giuseppe Patiri per la Società del Carnovale, in Termini Imerese

Un altro prezioso documento storico relativo ai festeggiamenti carnascialeschi di Termini Imerese (domenica di Carnevale addì 27 febbraio), va ad aggiungersi alle già note e largamente pubblicizzate ricevute di pagamento datate 1876, e rilasciate a Giuseppe Patiri, dall’originaria “Società del Carnovale” e scoperte dallo scrivente. In realtà, grazie alla cortese disponibilità degli eredi del Prof. Giuseppe Patiri (1846-1917), che ci hanno concesso l’autorizzazione di pubblicare il testo vergato dal loro illustre antenato (di cui quest’anno ricorre il centesimo anniversario della morte), siamo in grado di documentare qui per la prima volta, le fasi preparatorie dell’evento carnascialesco promosso dell’allora “Comitato” organizzatore nella cittadina imerese nel 1876. Il documento cartaceo si riferisce alla minuta di un “proclama” della benemerita “Società del Carnovale”, scritto di proprio pugno dal Patiri, per essere propagandato ai cittadini termitani in occasione dei festeggiamenti carnevaleschi di quell’anno. Nel documento è interessante notare come si svolgeva la manifestazione e l’ordinato programma: l’allestimento dei veglioni in maschera al Teatro Stesicoro (all’interno dell’attuale sede storica del Comune) i corsi mascherati per le vie principali, le cuccagne popolari, i concerti musicali, l’apparato di luci, i balli pubblici, i fuochi di bengala e infine le pubbliche esequie e il rogo del Carnevale. Tuttavia in questo manoscritto emerge anche un elemento importante e inconfutabile, ossia l’assenza, sia pur minima, di un riferimento esplicito alla figura del “Nannu”. Mentre a Palermo sin dall’Ottocento a Corso Vittorio Emanuele era già popolare la sfilata dei “Nanni” su di un cocchio. La manifestazione palermitana era organizzata dalla locale “Società del Carnevale” oramai non più esistente, la cui sede si trovava nel Palazzo del Barone Grasso al civico 287 di via Maqueda. Pertanto, il carnevale termitano è da annoverarsi senz’ombra di dubbio nell’elenco dei carnevali più antichi d’Italia. Riportiamo quindi il testo integrale che per comodità dei lettori abbiamo ritenuto opportuno trascrivere, omettendo i ripensamenti dell’autore, un vero e proprio “comunicatore” all’interno del Comitato, che ancora una volta nelle sue esternazioni si distinse per il suo lessico elegante e forbito.

 

Società del Carnovale del 1876 in Termini Imerese

 

«Cittadini!!! Crepa il malumore! e viva l’allegria!!

Il Comitato della sopraddetta Società tenendo presente che, o presto o tardi, tutti nel mondo siamo dannati ad ingrassare i cavoli conciosiacosa fossechè molti sono quaggiù i giorni del dolore, e pochissimo gl’istanti del piacere; intende quest’anno, ed ha ragione a sperare, che il colto pubblico e l’indita guarnigione si godano il Carnevale più allegramente di quel che non si è fatto negli anni passati.

Cittadini!!!

Una volta all’anno è lecito divenir pazzi: l’hanno detto i più rinomati sapienti dell’antichità: oh! facciamola anche noi da matti, da veri scapati una volta: che se mille e mille volte ci tocca perdere la testa in mezzo agl’infiniti guai della vita, non sia quanto sconvenevole perderla anche una volta in mezzo al chiassoso turbinio di feste e sciali carnovaleschi!

Cittadini!!!

Il Comitato, con i mezzi di cui esso dispone cooperandosi dal canto suo accionchè il Carnevale di quest’anno riesca più brioso e divertito, ha deliberato e stabilito tutta questa roba che segue:

Due Veglioni al teatro Stesicoro, con ingresso libero a tutte le maschere, purchè siano pulitamente vestite; e distribuzione di premii a quelle fra tutte, che saranno giudicate le migliori.

Quattro corsi di maschere nelle vie principali della città, da designarsi con apposito avviso, e distribuzione di premii come sopra. Quattro Cuccagne popolari nelle principali piazze, allietate da concerti musicali. Ed oltre a questo; illuminazione, musica, balli pubblici, giochi di bengala, pubbliche esequie e rogo del Carnevale. Di ciascuna festa sarà dato avviso al pubblico con regolare precedenza.

Cittadini!!!

Già ci siamo intesi! il Comitato farà quel che potrà; ma Voi dovete fare il resto. Viva il Carnevale»

Il Comitato

 

Giuseppe Longo
giuseppelongoredazione@gmail.com
@longoredazione

G. Longo 2016 – Le Società carnascialesche di Palermo e di Termini Imerese

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G.Longo 2016 – Enrico Onufrio ed il Carnevale palermitano tra primo e secondo Ottocento

G. Longo 2016 – Il Carnevale di Palermo nelle pagine di Carlo Collodi

G. Longo 2017 – Il Carnevale di Termini Imerese non è il più antico di Sicilia

G. Longo 2017 – Le maschere carnascialesche di Termini Imerese, antico retaggio del Carnevale di Palermo