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Cosa succede a chi mangia broccoli a digiuno? La risposta della medicina

Cosa succede a chi mangia broccoli a digiuno? Si assorbono meglio i nutrienti dei broccoli. Mangiando i broccoli a digiuno si assorbe meglio il sulforafano che presenta un’azione protettiva nei confronti di diverse forme tumorali. Grazie alle fibre presenti nei broccoli mangiandoli a digiuno aumenta il senso di sazietà, migliora il transito intestinale e si riduce l’assorbimento di zuccheri semplici e di grassi, soprattutto il colesterolo. Mangiandoli a digiuno si assorbono meglio le proteine di cui i broccoli sono ricchi e si proteggono le cellule dallo stress ossidativo. Mangiando i broccoli a digiuno si favorisce l’assorbimento dei minerali presenti: il potassio che è coinvolto nella salute cardiaca, il fosforo importante per denti e ossa, il calcio essenziale per ossa, muscoli e nervi.

Mangiare i broccoli a digiuno favorisce la prevenzione dei tumori? A stomaco vuoto l’organismo è in grado di assorbire meglio i nutrimenti. Mangiare i broccoli a digiuno, quindi, aiuta il corpo troverà subito disponibili le loro sostanze nutritive. Tra queste tutti quei composti che si ritiene abbiano effetti protettivi contro diverse forme di tumore come quello al polmone, al colon-retto, della mammella, alla prostata, al pancreas e il tumore gastrico. In particolare si assorbono meglio i composti vegetali chiamati isotiocianati che presentano la capacità di ridurre lo stress ossidativo, l’infiammazione, lo sviluppo e la crescita delle cellule tumorali e stimolare il sistema immunitario. Tra questi isotiocianati c’è il sulforafano.

Mangiare i broccoli a digiuno aiuta la digestione? I broccoli, come tutte le verdure, sono ricchi di fibre e povere di grassi. Mangiandoli a digiuno sono in grado di stimolare al meglio la digestione e nello stesso tempo contribuiscono a mitigare quel senso di gonfiore che si ha dopo il pasto. Non bisogna dimenticare che le fibre presenti nei broccoli hanno un effetto positivo sulla salute complessiva del sistema digestivo. Queste fibre, infatti, facilitano i movimenti intestinali e il corretto passaggio del cibo attraverso l’intestino. La presenza degli isotiocianati, inoltre, protegge lo stomaco dall’eccessiva crescita di batteri nocivi o il loro attaccamento sulle pareti dello stomaco.

Mangiare i broccoli a digiuno aiuta a ridurre il colesterolo? Mangiandoli a digiuno si favorisce alle sostanze presenti nei broccoli di legarsi con gli acidi biliari nell’intestino facendone aumentare la loro escrezione ed impedendone così il riutilizzo. Questa situazione, secondo gli scienziati, porta alla sintesi di nuovi acidi biliari dal colesterolo. Si riduce in questo modo, quindi, il livello totale di colesterolo nel nostro organismo. Secondo uno studio che è stato pubblicato sul Nutrition Research Journal, infine, i broccoli cotti al vapore sarebbero particolarmente efficaci nell’abbassare i livelli di colesterolo. Ridurrebbero inoltre anche il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e il cancro.

I broccoli a digiuno aiutano chi ha il diabete? Mangiando i broccoli a digiuno si potrebbe prevenire il diabete. In altre parole gli alimenti ricchi di fibre ma poveri di calorie, come i broccoli, sarebbero perfetti per prevenire il diabete e regolare i livelli glicemici. A tutto questo sarebbe da aggiungere il fatto che il sulforafano sembrerebbe in grado di riparare i danni causati dall’iperglicemia all’apparato cardiovascolare. Tutto questo sarebbe stato dimostrato da uno studio pubblicato su Diabetes che avrebbe scoperto come il sulforafano sarebbe in grado di ridurre del 73% i radicali liberi attivando la proteina NRF2 che protegge dalle placche aterosclerotiche.