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Cosa rischia chi mangia il sedano cotto al microonde? Ecco la risposta

Cosa rischia chi mangia il sedano cotto al microonde? Il sedano è una di quelle verdure che non adrebbe mai cotto al microonde. Le verdure come il sedano possono contenere alte concentrazioni di molecole di nitrato che sono delle sostanze che di per sé sono innocue. Queste sostanze, però, possono diventare cancerogene se esposte ai raggi ultravioletti. Ecco perché il sedano non va mai cotto al microonde. Utilizzando il microonde per cuocere o riscaldare questi ortaggi, è bene sapere, esiste la possibilità che i nitrati mutino in nitrosammine che sono considerate cancerogene. Il sedano è un ortaggio estremamente ricco di acqua, ma nella sua composizione troviamo anche potassio, magnesio, calcio, fosforo, fibre. Il sedano possiede vitamine C, E, K e B, antiossidanti.

Quali cibi non bisognerebbe cuocere al forno microonde? Le patate raffreddate a temperatura ambiente e non conservate in frigorifero provocano le condizioni ideali per lo sviluppo di un batterio pericoloso, il Clostridium botulinum. Purtroppo il microonde non serve a debellarlo: per non mettere a rischio la salute, meglio tirare fuori la padella o usare il forno tradizionale. Problemi anche per i funghi che devono essere consumati rapidamente dopo essere stati raccolti e vanno conservati con attenzione. Se questo non avviene, possono deteriorarsi molto velocemente e causare mal di stomaco se riscaldati con il forno a microonde. Le uova intere, inoltre, non vanno mai cotte nel microonde, perché finirebbero con l’esplodere.

Quali sono i benefici del sedano? Il sedano è uno degli alimenti più apprezzati anche nelle diete disintossicanti. Tutto questo grazie alla sua leggerezza e alle poche calorie, che ne fanno un alimento benefico. Il sedano è indicato contro ritenzione idrica perché è diuretico e depurativo. Il sedano abbassa colesterolo e trigliceridi. Il sedano è ricco di fibre e per questo è molto utile contro la stitichezza e aiuta, inoltre, la digestione. Il sedano aiuta chi ha il gonfiore intestinale ed è anche un ottimo alleato per chi soffre di ipertensione. Forse non tutti sanno, infine, che il sedano è utile anche in caso di gastrite.

Quando non occorre mangiare il sedano? L’utilizzo del sedano a scopo terapeutico non è raccomandato in caso di malattie renali croniche. Inoltre è bene aggiungere che un abuso di sedano può portare alla fotosensibilizzazione della pelle. Chi è allergico ai pollini di betulla, inoltre, deve fare molta attenzione a mangiare il sedano perché è probabile che potrebbe essere allergico anche al sedano. Un rimedio popolare contro le infiammazioni alla gola, invece, suggerisce il decotto di semi di sedano preparato con 10 grammi in 1/2 litro di acqua lasciato bollire per 5 minuti e mescolato con latte e miele. Tutto bevuto a digiuno.

Il sedano fa dimagrire? Il sedano è ricco di proprietà nutritive ed è l’alleato perfetto per chi vuole perdere peso. Il sedano è un alimento “ipocalorico negativo” ovvero l’energia impiegata per masticarlo e digerirlo equivale alle calorie assunte mangiandolo. Il sedano è anche ricco di sali minerali e vitamine e per questo è un perfetto spezza fame. La consistenza fibrosa del sedano genera un immediato senso di sazietà, rendendo il sedano il cibo perfetto per perdere peso in poco tempo. Il sedano è l’ideale per preparare delle bevande detox. Grazie alla sedanina e alla vitamina A il sedano migliora anche la digestione.