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Cosa succede a chi mangia il peperone alla griglia? Ecco la risposta

Cosa succede a chi mangia il peperone alla griglia? Il peperone alla griglia potrebbe essere dannoso. Quando la cottura alla griglia non è a regola d’arte, infatti, porta alla formazione, all’interno del peperone, di sostanze cancerogene. Questo accade in particolare quando con la cottura alla griglia non si riesce a controllare l’effettiva temperatura raggiunta dal cibo e il tempo di esposizione al calore. Il peperone alla griglia, alla fine, presenta parti bruciacchiate e secche. Se la cottura alla griglia non è fatta con attenzione, quindi, il peperone alla griglia è dannoso. Se al contrario è ben fatta si può sfruttare il fatto che il peperone è ricco d’acqua per fare avere un minore impatto del calore sui composti chimici che si creano.

Quali sono i benefici del peperone? Il peperone crudo contiene più vitamina C di un qualsiasi agrume e ben il doppio del kiwi. Il peperone contiene anche le vitamine del gruppo B e, soprattutto nel peperone rosso, la provitamina A o betacarotene. Il peperone contiene anche altri carotenoidi come la capsantina e il licopene. Contiene inoltre la luteolina e la quercetina che hanno effetti protettivi contro i tumori e le patologie cardiache. Nel peperone sono presenti anche molti sali minerali, principalmente potassio, ma anche ferro, fosforo, sodio e calcio. Il peperone è un ortaggio ipocalorico dal lieve effetto lassativo. In 100 grammi di peperone, infatti, ci sono solo 31 calorie.

Il peperone fa bene alla memoria? La luteolina, presente nel peperone, rallenta l’invecchiamento delle cellule del cervello. Ecco perché si ha una migliorata condizione della memoria. In particolare, secondo uno studio scientifico condotto in Corea, l’estratto di peperone rosso potrebbe essere impiegato per prevenire il deficit di memoria legati all’età. La buona quantità di vitamine presenti nel peperone, inoltre, aiutano il mantenimento della salute mentale. La buona presenza di vitamina B6, infatti, aumenta i livelli di serotonina e di norepinefrina, anche noti come ormoni della felicità. Uno studio inglese, infine, ha dimostrato che la carenza di vitamina B6 contribuisce al deterioramento cognitivo e può anche portare all’Alzheimer e al Parkinson.

Il peperone fa bene alla vista? Il peperone contiene la vitamina E, beta-carotene e luteina che sono composti antiossidanti con effetti benefici sugli occhi. Queste sostanze, infatti, migliorano la vista al crepuscolo e prevengono patologie come la cataratta e la degenerazione maculare. Luteina e zeaxantina sono due carotenoidi presenti in buone quantità nel peperone che possono migliorare la salute degli occhi. Numerosi studi, infatti, confermano che il consumo regolare di questi 2 composti riduce il rischio di cataratta e di degenerazione maculare. Altri studi, inoltre, sostengono che questi due composti proteggono la retina e la parete interna dell’occhio dallo stress ossidativo.

Il peperone controlla il colesterolo? Il peperone contiene una buona quantità di fibre e per questo è in grado di ridurre il colesterolo cattivo e di aumentare quello buono. Il peperone, quindi, è ottimo per prevenire malattie cardiovascolari come quelle aterosclerotiche. Il peperone, inoltre, ha buone proprietà diuretiche perché possiede un’elevata concentrazione di potassio e una bassa quantità di sodio. Uno studio sostiene che per aumentare l’efficacia degli antiossidanti presenti nel peperone, il metodo migliore è quello di cuocerlo a vapore. I ricercatori hanno scoperto che questo tipo di cottura nei cibi ricchi di antiossidanti aumenta la capacità legante degli acidi biliari.

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