Cosa succede a chi conserva le patate nel frigo? Ecco l’incredibile risposta

Cosa succede a chi conserva le patate nel frigo? Se le patate vengono conservate e mantenute a basse temperature, come accade nel frigo, trasformano gli amidi in zuccheri rapidamente. In questo modo diventando più dolci e rischiano di marcire. Le patate conservate in frigo non sono più buone per essere mangiate e diventano anche rischiose per la salute se vengono fritte. Se, infatti, le patate hanno preso in frigo un colore scuro, ed hanno acquisito anche il sapore dolciastro e sgradevole, quando vengono fritte rilasciano una sostanza chiamata acrilamide che è potenzialmente molto nociva per la salute. Ecco perché le patate sono tra i cibi da non mettere mai in frigo. L’ideale, quindi, è conservare le patate in luogo asciutto e buio.

Le patate cotte si possono conservare in frigo? Alcuni siti in internet consigliano di non conservare le patate cotte in frigo perché diventano velenose. Qualcuno aggiunge che le patate cotte in frigo sviluppano alte dosi di solanina che è una sostanza a sua volta tossica. In realtà le patate cotte si possono conservare in frigo per un paio di giorni, così come accade per le altre verdure. Se le patate si dovessero annerire leggermente è solo a causa dell’ossidazione. Trascorsi due giorni in frigo, però, è meglio consumarle perché il frigo non è un ambiente sterile. La presenza di acqua, infatti, è terreno fertile per microrganismi dannosi per la salute.

Le patate sbucciate si possono conservare in frigo? Le patate sbucciate si possono conservare in frigo a patto che si metta in atto qualche piccolo accorgimento. Occorre, infatti, mettere le patate in una ciotola, coprirle con dell’acqua e chiudere ermeticamente la ciotola. Una volta immerse nell’acqua le patate non potranno essere deteriorate dall’azione dell’ossigeno che si trova nell’ambiente circostante. Durante la decomposizione le patate sprigionano gas. Di conseguenza, se le patate dovessero galleggiare vicino alla superficie dell’acqua, è possibile che non siano più tanto fresche. Il consiglio è di mettere la ciotola su uno dei ripiani centrali del frigorifero e di scolare l’acqua prima di cucinarle.

Le patate avanzate si possono riscaldare prima di mangiarle? Secondo alcune teorie sarebbe meglio non riscaldare mai le patate avanzate. Queste patate andrebbero conservate in frigorifero per poi essere utilizzate per preparare insalate di patate fredde. Tutto questo perché le patate quando vengono riscaldate possono portare i nitrati a trasformarsi in nitriti. Queste sostanze sono tossiche. Legandosi all’emoglobina, infatti, la proteina del sangue che trasporta l’ossigeno ai tessuti, ostacolano l’ossigenazione. Particolarmente a rischio sono i neonati, nei quali la scarsa ossigenazione può causare difficoltà respiratorie. In casi estremi asfissia. In realtà le patate vengono classificate quale alimento a basso contenuto di nitrati.

Quali cibi non si devono conservare in frigo? I pomodori perché il freddo ne interrompe la maturazione, con conseguente perdita di sapore. Il freddo ne altera anche la consistenza, facendola diventare farinosa. Meglio tenere i pomodori in un cesto sul tavolo. La stessa regola vale anche per i frutti ricchi di acqua, come le pesche e le albicocche ed anche le banane. Un altro ortaggio da non conservare in frigo è la cipolla perché rischia di marcire. La cipolla, inoltre, si conserva come le patate, ma possibilmente lontana da queste: insieme, infatti, maturano prima a causa dell’umidità e dei gas che sprigionano.

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