Quali sono i giochi da fare con i bambini chiusi in casa?

Quali sono i giochi da fare con i bambini chiusi in casa? In questa fase di emergenza, legata al focolaio di COVID-19, è importante proporre ai bambini alcune attività e giochi di movimento. Il gioco di movimento ha un ruolo prioritario per la salute e migliora le condizioni di salute fisica. promuove nello stesso tempo il benessere psicologico. Nell’attuale emergenza fare ogni giorno movimento è anche un modo semplice ed efficace per tenere a bada lo stress e il senso di frustrazione che potrebbero emergere. Al contrario, passare troppe ore davanti alla TV, al computer o ai videogiochi ha un effetto negativo per la salute psicofisica dei bambini e dei ragazzi. Il rischi sono sovrappeso; disturbi osteoarticolari; disturbi del sonno, comportamenti aggressivi, irritabilità; difficoltà di concentrazione, attenzione, comprensione.

Quali sono i giochi da fare con i bambini chiusi in casa?

Le proposte che arrivano dall’Istituto superiore di sanità per tutti i bambini sono quattro. Anzitutto il movimento libero attraverso ballo, salti, capriole, stretching, per migliorare la coordinazione dei movimenti. la seconda proposta è sul versante della musica per favorire il movimento/coordinazione e stimolare il linguaggio, l’apprendimento. La terza proposta è per favorire il disegno e la manipolazione con paste modellabili per stimolare la creatività, la motricità fine e gli aspetti sensoriali. Infine la lettura comune ad alta voce e poi autonoma per stimolare il linguaggio, l’apprendimento e l’interazione.

In particolare per i bambini nel primo anno di vita si consigliano alcune attività.

Per la fascia d’età 0-6 mesi

Il bambino ha bisogno di muoversi liberamente in un ambiente di gioco educativo e controllato- Per questo bisogna limitare i momenti di inattività (ad esempio sul seggiolone/seggiolino) a non più di un’ora al giorno, ad eccezione di quando il bambino dorme. Ecco le attività che l’Istituto superiore di sanità consiglia per questa fascia di età. Realizzare ceste e pannelli sensoriali per la manipolazione (utilizzando oggetti di diversa grandezza e fattezza). Ballare dolcemente con il proprio bambino in braccio facendo attenzione a sorreggergli la testa con le mani. Favorire il contatto pelle a pelle.

Per la fascia d’età 6-12 mesi

Prima che il bambino inizi a gattonare è importante incoraggiarlo a essere attivo raggiungendo, rotolando, tirando, spingendo e imparando a muovere la testa, le braccia, le gambe e il corpo. Ecco le attività che l’Istituto superiore di sanità consiglia per questa fascia di età. Favorire il gioco libero su un tappetino morbido per stimolare la motricità e il contatto corporeo con altri oggetti e individui. Posizionare il bambino sulla pancia per un breve periodo ogni giorno per consentirgli di allungare e sviluppare i muscoli.Posizionare il bambino sul tappetino morbido ponendo un giocattolo appena fuori dalla sua portata, in modo che il bambino possa cercare di raggiungerlo.

Per la fascia d’età 12-24 mesi

Durante quest’età le capacità cognitive e motorie del bambino, nonché l’emergere dell’autonomia individuale aumentano di giorno in giorno. In questa fase, infatti, si sviluppano competenze relative all’attenzione e alla concentrazione. Il bambino può trascorrere molto tempo su un‘attività che lo interessa, ma può trovare ancora difficile concentrarsi su altre ed è ancora facilmente distratto da quanto lo circonda. Ecco le attività che consiglia l’Istituto Superiore della sanità per i bambini di questa fascia di età. Incoraggiare il bambino a mimare le movenze del mondo animale: strisciare come un serpente, saltare come una rana, galoppare come un cavallo o camminare come un orso a quattro zampe. Realizzare dei percorsi domestici di “psicomotricità”. Il bambino si muove a piedi nudi in casa e può essere invitato ad attraversare/superare alcuni ostacoli fisici, come ad esempio cubi di legno, scatole, tappeti morbidi, cilindri, ecc.

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