Cosa succede a chi mangia la pasta tutti i giorni? Ecco l’incredibile risposta

Cosa succede a chi mangia la pasta tutti i giorni? In tanti sono convinti che la pasta fa ingrassare ma non è vero. E’ un’idea sbagliata e infondata perché chi mangia la pasta combatte l’obesità. Tutto questo perché mangiando la pasta si ha un miglior indice di massa corporea, una minore circonferenza addominale e un migliore rapporto vita-fianchi. E’ un grosso errore eliminare la pasta dalla dieta. Mangiare la pasta tutti i giorni, invece, è un enorme vantaggio per la salute. La pasta è la fonte primaria di carboidrati in quanto ne contiene per l’87%. L’altro 13% è suddiviso in 12% di proteine e appena l’1% di lipidi. Ecco perché la pasta è un alimento fondamentale del nostro mangiare.

Quali cibi bisogna mangiare tutti i giorni? Sicuramente un’insalata mista con verdure a foglia verde. E’ ricca di antiossidanti e per questo neutralizza il danno provocato dai metalli pesanti. Mangiare tutti i giorni insalata mista con verdure a foglia verde protegge il corpo umano e aiuta a prevenire patologie anche gravi. Le verdure crude, infatti, forniscono significative quantità di flavonoidi e carotenoidi che sono sostanze che prevengono l’invecchiamento precoce degli organi principali del corpo, pelle inclusa. Queste verdure sono anche ricche di fibre e questo aiuta a migliorare la digestione e a ridurre l’ansia. Le verdure a foglia verde sono anche indicate per chi soffre di diabete di tipo 2.

Quali cibi non bisogna mangiare tutti i giorni? Anzitutto non bisogna mangiare tutti i giorni lo zucchero perché è spesso il vero e unico responsabile di molti chili di troppo ma anche di un vero e proprio calo di energia e vitalità. Accanto allo zucchero bisogna stare anche attenti al sale. Al nostro corpo basterebbe un 1 kg di sale all’anno, per funzionare perfettamente, invece ne assumiamo quasi 10 kg. Il consumo eccessivo di sale alla lunga provoca pressione alta, cattiva digestione, insonnia, tic nervosi, stanchezza e perdita di calcio nelle ossa. Attenzione anche alle farine raffinate che non aiutano a controllare il senso di sazietà.

Quali sono i benefici della pasta? La pasta accelera il metabolismo. Se consumata in quantità ottimale, circa 80 grammi a porzione, con una salsa a base di verdure o pomodoro fresco e poco olio, la pasta accelera il metabolismo. La pasta, inoltre, sazia più a lungo e fornisce quegli zuccheri complessi che sono necessari per ogni sforzo fisico e mentale. La pasta, essendo facilmente digeribile, fornisce al cervello gli zuccheri indispensabili per gestire al meglio l’attenzione, la concentrazione. La pasta aiuta a gestire meglio i momenti di stress. Aggiungiamo anche che la pasta aiuta il corretto funzionamento del sistema nervoso.

Mangiare la pasta fresca apporta meno calorie? La pasta fresca ha meno calorie rispetto alla pasta secca perché non viene sottoposta ad essiccazione. La pasta fresca, infatti, ha una scadenza inferiore e un tasso di umidità superiore, che in linea di massima coincide con una percentuale di calorie molto più basso. A tutto questo è da aggiungere che la pasta min genere possiede l’indice glicemico più basso fra tutti i carboidrati. Ecco perché fa sentire sazi e alza anche il livello delle proteine che proteggono il cuore e la circolazione del sangue. La pasta contiene poco sodio e quindi aiuta la pressione.