Cosa succede a chi mangia la cicoria per abbassare il colesterolo, i trigliceridi e la glicemia? Incredibile

La cicoria contiene inulina che è una fibra in grado di ridurre i livelli di colesterolo cattivo LDL. Apporta anche polisaccaridi non digeribili che possono diminuire alti livelli di trigliceridi. L’estratto di radice della cicoria può ritardare o prevenire il diabete.

Cosa mangiare per abbassare il colesterolo?

I fagioli borlotti possono aiutare a ridurre il colesterolo. Potrebbe dipendere dal fatto che i fagioli contengono principi attivi come i polifenoli, i flavonoidi e le saponine. Questi composti sarebbero in grado di abbassare il colesterolo, anche se i meccanismi coinvolti in questo processo non sono ancora stati individuati. I fagioli aumentano la produzione di propionato, un acido grasso a catena corta che ha effetti benefici sull’intestino. I fagioli hanno anche un impatto positivo sulla regolazione degli zuccheri nel sangue.

Cosa mangiare per abbassare la glicemia?

Il radicchio contiene pochi zuccheri complessi e quindi è indicato per chi controlla la glicemia. Ha un basso indice glicemico e assicura un basso rilascio di insulina al momento dell’assimilazione. Il radicchio è consigliato per chi deve mantenere la glicemia bassa. Il radicchio contiene molti minerali ed in particolare il fosforo. Un minerale importante per chi soffre di glicemia alta. Questa verdura assicura una pronta assimilazione del fosforo nel cervello in quanto attraversa con estrema facilità la barriera ematoencefalica. Il fosforo è uno degli oligoelementi di cui i nostri neuroni necessitano. Utilizzando l’acqua di radicchio in sostituzione all’acqua minerale durante la giornata si aiuta a rieducare l’intestino alle sue normali funzioni. Buona anche per aiutare la glicemia.

Quali sono i benefici della cicoria?

La medicina popolare ha sempre utilizzato la cicoria per curare i dolori derivanti dall’artrite. La ricerca conferma che i polifenoli presenti in questo vegetale hanno effetti benefici sull’infiammazione. Il consumo di caffè di cicoria combatte l’infiammazione e ripristina le cellule alla loro condizione originale. L’estratto di radice della cicoria protegge il fegato da potenziali composti tossici. Riduce in modo significativo lo stress ossidativo e previene il danno cellulare al fegato. L’inulina fa della cicoria un’insalata che facilita il processo digestivo. Questa sostanza è anche nota come fibra prebiotica perché è altamente fermentabile dai batteri buoni presenti nell’intestino.

Cosa contiene la cicoria?

La cicoria è ricca di micronutrienti come ferro, calcio, potassio e alcune vitamine come C ed E. Contiene acido cicorico. Lo stesso che le conferisce il caratteristico sapore amaro. Possiede un buon contenuto di fibra, utile per migliorare la nostra regolarità intestinale. Ecco in sintesi cosa contiene la cicoria:

  • Acqua 93%.
  • Proteine 1,4%.
  • Grassi 0,3%.
  • Carboidrati 0,7%.
  • Fibre 3,6%.
  • Indice glicemico 15.
  • Colesterolo 0.
  • Calorie 17.