Vincono Milan, Inter e Juventus

La Juventus conquista tre punti fondamentali in casa del Sassuolo, battuto 2 – 1 in rimonta. Raggiungendo quota 66 punti i bianconeri staccano la Roma di 8 lunghezze e piombano sul terzo posto del Napoli, fermo a 67. Dall’altra parte il Sassuolo ha disputato un’ottima partita, soprattutto nel primo tempo, ma ciò non è bastato per evitare il secondo stop consecutivo.
La formazione di Dionisi parte forte e impegna Szczesny a più riprese con Frattesi, Berardi e Scamacca, fino a trovare il gol del vantaggio con Raspadori al 39′. Nel finale di primo tempo Dybala ha un sussulto d’orgoglio e con un violento sinistro fulmina Consigli. L’argentino, con 81 gol, aggancia Ronaldo al decimo posto tra i marcatori di sempre della Juventus in A. Nella ripresa la gara è più equilibrata, con la squadra di Allegri che riesce a ribattere colpo su colpo ai neroverdi e Morata che va vicino due volte al gol. Lo spagnolo lascia poi il campo a Kean, che all’88’ costruisce il gol vittoria con un rasoterra di sinistro da posizione diagonale. Kean e Raspadori, a segno questa sera, sono gli unici due calciatori italiani nati dopo il 2000 con almeno 15 gol in Serie A TIM.
Il Milan vince a Roma contro la Lazio e si riprende la testa della classifica con due punti di vantaggio sui “cugini”, che in settimana recupereranno la sfida a Bologna. Il campionato arriva sul rettilineo finale e le due milanesi promettono scintille nella volata, mentre il Napoli, oggi sconfitto a Empoli, pare aver ceduto il passo.
La Lazio ha disputato questa sera una buona partita nel primo tempo, mentre nella ripresa è emersa la determinazione e la volontà del Milan di riprendersi il risultato. Rete del vantaggio laziale confezionata già al 4′ da Milinkovic-Savic che serve Immobile a centro area per il gol n. 26 in stagione del centravanti. L’attaccante laziale supera Quagliarella tra i bomber in attività con 181 centri. Nel secondo tempo, trascinati da Leao, i rossoneri ribaltano il match. Al 50′ l’esterno portoghese serve per l’accorrente Giroud la palla del pari. Poi con le sue accelerazioni mette alle corde la difesa biancoceleste che capitola al 92′, quando Ibrahimovic di testa serve Tonali che da pochi passi realizza il gol vittoria.
FESTA GENOA A MARASSI
I ragazzi di Blessin vincono lo scontro diretto col Cagliari e salgono a 25 punti, tenendo aperta una corsa salvezza che senza i tre punti di oggi sarebbe stata molto complicata per i liguri. Il successo del grifone, insieme a quello della Salernitana, complica la situazione per il Cagliari, atteso all’Arechi tra due giornate (la formazione di Nicola ha gli stessi punti del Genoa, ma una partita da recuperare col Venezia). Sarà un finale molto combattuto, con una classifica che non rende tranquilla neanche la Sampdoria, a quota 30 punti, e protagonista del derby la prossima settimana.
Oggi il Genoa ha raccolto la vittoria grazie al guizzo in mischia di Badelj all’89’, mentre il Cagliari recrimina contro la malasorte per il palo colpito nel secondo tempo da Joao Pedro.
L’EMPOLI RITROVA LA VITTORIA
Partita dalle mille emozioni al Castellani, con l’Empoli ancora sotto di due gol a dieci minuti dal termine e alla fine vittorioso 3 – 2 contro il Napoli, ultima squadra battuta in campionato dai toscani, il 12 dicembre dello scorso anno.Gli ospiti gestiscono bene la prima ora di gioco, nella quale con grande concretezza trovano la via delle rete due volte. Apre Mertens su intelligente velo di Osimhen al 44′, raddoppia a inizio ripresa Insigne di sinistro.
Pare finita, ma Andreazzoli nel giro di dieci minuti ne cambia 5, e i nuovi entrati ridanno energia ai toscani. Henderson sfrutta un’incertezza difensiva per accorciare all’80’, dopo tre minuti Meret pasticcia rinviando addosso a Pinamonti che pareggia, e all’88’ ancora il centravanti dell’Empoli fissa il 3 – 2 arrivando in spaccata sul secondo palo a chiudere su un traversone di Bajrami.
LA SALERNITANA ALIMENTA IL SOGNO SALVEZZA
Superando la Fiorentina all’Arechi per 2 – 1 la formazione di Nicola infila la terza vittoria consecutiva in Serie A TIM.
Gara sbloccata in avvio dallo stacco di Djuric al 9′ (il centravanti ha segnato tutti i suoi 4 gol all’Arechi di testa). Per tutto il primo tempo la Fiorentina fatica a reagire, ma i padroni di casa non trovano l’occasione per raddoppiare. Nella ripresa Italiano cambia il volto alla sua squadra con le sostituzioni e viene premiato dai nuovi entrati: al 64′ Odriozola scende sulla destra e crossa al centro, dove Saponara ha il tempo di stoppare e girare rasoterra un tiro imprendibile per Sepe. La Salernitana accusa il colpo, ma al 79′ Bonazzoli approfitta di un errato stop in area di Igor e supera Terracciano.
AL BENTEGODI E’ PARITA’
Hellas Verona e Sampdoria non pareggiavano in A dal 20 settembre 2017.  al Bentegodi, è uscito un 1 – 1 che non soddisfa del tutto i due allenatori, ma permette alle loro squadre di rafforzare la propria posizione in classifica. Le reti arrivano nel finale dei due tempi. Al 44′ Caputo si fa parare il rigore da Montipò, ma arriva per primo sulla respinta per depositare in porta il pallone del vantaggio. Al 78′ Caprari fa tutto da solo, semina il panico nella difesa ospite e segna in diagonale a portiere battuto.
L’INTER SUPERA LA ROMA 3 – 1
I nerazzurri scavalcano il Milan a parità di partite disputate grazie al successo di questa sera a San Siro sui giallorossi.
Partita indirizzata sui binari della vittoria nel primo tempo grazie alle marcature di Dumfries alla mezz’ora (perfetto inserimento su imbeccata verticale di Calhanoglu) e di Brozovic (azione personale al 40′ conclusa con un destro all’incrocio). Nel secondo tempo altro assist di Calhanoglu che su angolo trova la girata di testa vincente di Lautaro Martinez per il 3 – 0 al 52′. A 5′ dal termine la Roma rende meno pesante il passivo con Mkhitaryan, bravo a infilare col piattone la palla sotto la traversa sfruttando il velo di Karsdorp su passaggio di Shomurodov.
L’Inter sorride e guarda al recupero col Bologna sapendo che, a prescindere dal risultato di domani sera del Milan all’Olimpico contro la Lazio, ha la possibilità di balzare in testa superando i felsinei.
L’ATALANTA SBANCA IL PENZO
La formazione di Gasperini rialza la testa dopo 3 sconfitte consecutive in campionato. Il successo a Venezia per 3 – 1 vede Muriel protagonista in tutti e tre i gol. Nel primo, realizzato da Pasalic con un tap-in al 44′, il centravanti aveva colpito dopo deviazione la traversa, nel secondo di Zapata serve un assist perfetto appena dopo il ritorno in campo per il secondo tempo, infine va a realizzare il terzo di testa su cross di Zappacosta. A dieci minuti dalla fine il Venezia accorcia le distanze con Crnigoj, quando però è troppo tardi per evitare l’ottavo ko consecutivo che mantiene i ragazzi di Zanetti in una posizione molto difficile.
CLASSIFICA

POSIZIONE P.TI G V N P
1 Milan 74 34 22 8 4
2 Inter 72 33 21 9 3
3 Napoli 67 34 20 7 7
4 Juventus 66 34 19 9 6
5 Roma 58 34 17 7 10
6 Fiorentina 56 33 17 5 11
7 Lazio 56 34 16 8 10
8 Atalanta 54 33 15 9 9
9 Hellas Verona 49 34 13 10 11
10 Sassuolo 46 34 12 10 12
11 Torino 43 33 11 10 12
12 Udinese 40 33 9 13 11
13 Bologna 39 33 10 9 14
14 Empoli 37 34 9 10 15
15 Spezia 33 34 9 6 19
16 Sampdoria 30 34 8 6 20
17 Cagliari 28 34 6 10 18
18 Salernitana 25 33 6 7 20
19 Genoa 25 34 3 16 15
20 Venezia 22 33 5 7 21