Se vuoi vedere il comune che produce il pomodoro più famoso al mondo ecco la località che devi subito visitare

Nell’estremo lembo d’Italia, ponte di collegamento tra la Sicilia e l’Africa, Pachino è un comune in provincia di Siracusa che ha dato i natali a personaggi importanti tra cui Vitaliano Brancati, scrittore degli inizi del ‘900.

Un pò di storia

Abitata fin dall’epoca neolitica, Pachino fu fondata solo nel 1760, quando la famiglia Starrabba, originaria di Calatafimi, essendo proprietari di alcuni feudi nella zona fecero richiesta prima a Carlo III di Borbone e poi a Ferdinando I re delle Due Sicilie di un’autorizzazione per creare una nuova città. I Borbone, dal canto loro, accettarono di buon grado e aiutarono gli Starrabba inviando in Sicilia alcune famiglie nobiliari provenienti dalla vicina isola di Malta diventando di fatto i primi nuclei abitativi di Pachino.

Pachino conserva nel suo centro meravigliosi edifici, tutti da visitare. Ma molto in linea con la storia della famiglia Starrabba vi è la Chiesa Madre del SS. Crocifisso, che sorge sulla piazza centrale. Fu edificata nel 1790 dal marchese Vincenzo Starrabba, del quale si conservano i resti come da sua richiesta. Presenta una facciata con due ordini sovrapposti e con due torri campanarie. Inoltre, all’interno la chiesa presenta una sola navata. Di grande interesse è inoltre, l’Isola delle Correnti, poco distante da Pachino, dove il Mar Mediterraneo e il Mar Ionio si toccano da millenni, baciandosi ogni volta che le correnti si contrappongono. Sull’Isola è presente un faro, in disuso da quando il farista con la sua famiglia si sono trasferiti sulla terraferma.

Il Pomodoro di Pachino

Pachino è una località tendenzialmente dedita alla pesca, come testimonia la presenza della conosciuta frazione di Marzamemi, borgo marinaro, dove si conservano ancora gli ultimi due esemplari di “scieri”, barconi che anticamente servivano ai pescatori per la mattanza dei tonni. Ma a rendere famosa Pachino in tutto il mondo resta il pomodoro, comunemente chiamato pendolino o ciliegino, che dal 2002 è sottoposto al controllo del Consorzio di Tutela IGP (in realtà le varietà del pomodoro di Pachino sono quattro: pomodoro di Pachino ciliegino, pomodoro di pachino a grappolo, pomodoro di Pachino costotulo e pomodoro di Pachino tondo-liscio).

Devi mangiare i cucciddateddi”

Proprio questa attenta produzione, Pachino è famosa per la preparazione di primi e secondi piatti che vedono il pomodorino come principale protagonista. Ma tra i piatti tipici, si ricordino i “cucciddateddi”, biscotti ripieni di fichi secchi, mandorle, cacao e pinoli, generalmente prodotti nel periodo natalizio e che sono molto facili da preparare anche in casa; si possono consumare tra l’altro come prima colazione o per merenda.