Fagioli pericolosi: quali sono, come riconoscerli e quali non comprare al supermercato

Il 75% dei fagioli che si consumano in Italia sono stranieri. Arrivano dagli Stati Uniti e dal Canada si fanno seccare utilizzando il glifosato secondo modalità vietate. Spesso per comodità acquistiamo i fagioli in scatola già pronti. Al supermercato se ne trovano di tante varietà: confezionati in vetro o nelle lattine. Alcune analisi di laboratorio vi hanno trovato tracce di fitofarmaci. In particolare vi è stato riscontrato glifosato ma anche pesticidi come boscalid, piperonyl butoxide, cyproconazol e 2,4-D.

Uno studio ha scoperto in 6 prodotti tracce di 5 fitofarmaci tra cui il glifosato. In alcuni casi sono stati trovati i pesticidi cyproconazole e 2,4-D. Sono sostanze vietate nelle colture di legumi in Italia. La loro presenza in tracce potrebbe dipendere da una contamnizione del terreno oppure da un utilizzo improprio del prodotto chimico. Si rischia di mangiare fagioli in scatola lavorati con un pesticida vietato in Italia, ma non in Europa. Coldiretti ha stilato una lista dei cibi che arrivano dall’estero e sono fra i più contaminati da sostanze pericolose.  Gli alimenti con più pesticidi sono cetrioli, grafole, lattuga, mele, pesche, peperoni, pomodori. Fra i meno contaminati fragole carote e piselli. In generale sono gli ortaggi protetti da una spessa buccia.

Cosa mangiare nel mese di settembre?

Ecco alcune verdure di settembre che forniscono anche beta-carotene e carotenoidi: importanti antiossidanti che proteggono la vista e la pelle. Le barbabietole che combattono stanchezza, perdita di appetito e anemia. Le che rafforzano il sistema immunitario. I broccoli che aiutano a combattere la stitichezza, proteggono il cuore prevengono alcuni tumori. Il Cavolo verza che riduce il rischio di tumore al colon e ai polmoni.