A Cefalù, due episodi storici con protagonisti mezzi aerei

A Cefalù, due episodi storici con protagonisti mezzi aerei. Era il 19 Novembre 2006 quando un elicottero della Guardia Costiera fu costretto ad un atterraggio d’emergenza sulla Spiaggia di Cefalù. Il velivolo era partito da Catania ed era in missione sulla costa Nord dell’Isola quando un segnale di guasto costrinse all’atterraggio d’emergenza a Cefalù. Grazie alla professionaità e competenza dei Piloti la manovrà riuscì perfettamente e in massima sicurezza. Il velivolo dopo un intervento provvisorio effettuato dai tecnici giunti dalla Base, fu spostato nel grande parcheggio vicino, con un breve volo e davanti ad una folla di curiosi tenuti a distanza di sicurezza. Poi dopo una notte di lavori ha ripreso la sua Missione. Il Comandante ci ha illustrato i compiti del gruppo di Volo della Guardia Costiera. Non esistevano i social e altri giornali telematici: cefalunews  riporto l’accaduto.
Cefalunews ha sempre seguito con attenzione le attività in mare della nostra gloriosa Marina Militare. Adesso grazie anche al giornalista Paolo Taormina.
A Cefalù, ricordiamo anche l’aereo inglese partito da Malta la sera dell’11 Novembre e precipito all’alba del giorno dopo sulla spiaggia di Cefalù. Quasi nello stesso punto.

Una Nota storica di Giuseppe Longo: L’isola di Malta, posta nel Mediterraneo centrale a circa sessanta miglia a sud della Sicilia. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu una colonia inglese di grande importanza strategica. Sin dall’inizio delle ostilità la Regia Aeronautica insieme alla Luftwaffe, effettuarono su questa fortezza militare ripetuti attacchi aerei. Tuttavia, non mancarono altresì offensive delle marine da guerra dell’Asse. In realtà, il 25 luglio 1941, la Regia Marina diede l’avvio all’Operazione Malta Due. Obiettivo di attaccare le determinanti installazioni portuali britanniche, e distruggere le reti di protezione per consentire ai sabotatori italiani di dirigersi sulle navi nemiche ancorate in rada.
Al calar del sole dal porto di Augusta levarono l’ancora, l’Avviso veloce “Diana”.  A bordo nove Motoscafi Turismo Modificati (M.T.M.), trainante un motoscafo speciale per il trasporto di due siluri a lenta corsa (S.L.C.).  Il MAS 452 con a bordo il Capitano di Fregata Vittorio Moccagatta, insieme al Capitano medico Bruno Falcomatà.  E il MAS 451, quest’ultimo, che conduceva a rimorchio un motoscafo da turismo silurante (M.T.S.) con il quale il Capitano di corvetta Giorgio Giobbe avrebbe dovuto condurre i Barchini Esplosivi sino all’ingresso della base navale di La Valletta.