I nomi da destra: il prof.Ezio Gamba, la dott.ssa Rosalba Merola, il prof. Adriano Bertin, la sindaca Giulia Guazzora, la pianista Sara Pelliccia e la prof.ssa Maria Lo Santo.

San Mauro Torinese: lo sportello filosofico per i cittadini compie dieci anni

San Mauro Torinese. Un meritato riconoscimento per un soddisfacente percorso decennale. Giovedì 14 dicembre 2023, nella Sala Giunta del Comune di San Mauro Torinese, alle ore 17.30 è iniziata la celebrazione del decennale dello sportello filosofico. Sono intervenuti,  oltre alla sindaca Giulia Guazzora, vari esponenti del mondo della cultura. Il prof. Ezio Gamba dell’ Università di Torino ha parlato dell’ estetica nell’ambito della filosofia. Il prof. Adriano Bertin, docente di filosofia al Liceo  Darwin di Rivoli, si è soffermato invece sull’ origine di questa disciplina.

Lo storico, giornalista ed uomo politico  Gianni Oliva ha posto in relazione le scelte storiche con il sistema di valori che le determina. Erano presenti in più molte altre persone, che in qualche modo sono state legate allo sportello. Quest’ ultimo è nato da un’idea della prof.ssa  Rosalba Merola, la quale per molti anni ha insegnato nella scuola primaria, contribuendo ad interessanti sperimentazioni. Poi ha ottenuto al liceo delle scienze umane  la cattedra di pedagogia, psicologia, sociologia e filosofia.

In questo modo  in lei è maturato il progetto di rendere più fruibile quest’ultima  disciplina  anche ai comuni cittadini, al di fuori dei licei. La dott.ssa Merola, pedagogista, è stata coadiuvata dalla prof.ssa Maria Lo Santo , docente di filosofia, e insieme hanno raggiunto dei risultati assai soddisfacenti. Durante la serata è stato ricostruito il faticoso processo per il concreto  funzionamento dello sportello.

All’inizio ciò è stato accolto con scetticismo, o con indifferenza o comunque scarsamente compreso nel suo effettivo ruolo sociale. In un momento storico come quello attuale, l’uomo opta per la superficialità,  la leggerezza, l’ evasione, anziché concentrarsi sul significato della propria esistenza. Spesso manca la tendenza ad effettuare scelte  profonde, quindi può apparire strano uno sportello filosofico, che comunque si propone di indagare sul significato dell’ essere.

Ma anche scelte e mete complesse come questa possono infine dare delle soddisfazioni  a coloro che ci credono e risultare utili per molte persone.  L’ importante è non desistere di fronte alle difficoltà e all’apatia di chi ci circonda. Così lo sportello filosofico, col trascorrere dei mesi, si è affermato a San Mauro Torinese e i cittadini hanno imparato ad apprezzarne  l’ utilità formativa. E’ importante sapere che esiste un luogo, in cui  una persona può aiutarci a trovare delle risposte ai molteplici quesiti che la vita ci suggerisce. Ciò accade soprattutto in un momento storico particolarmente difficile come il nostro.

Durante la cerimonia di celebrazione di questo decennale, la pianista  Sara Pelliccia ha regalato  a tutti i presenti dei momenti musicali assai gradevoli e speciali. I contenuti erano ispirati al periodo natalizio, dimostrando che può esistere armonia tra discipline abbastanza lontane come la filosofia e la musica. Il pubblico ha apprezzato gli arrangiamenti per pianoforte di:  “What a wonderful  world” di L. Armstrong ed “ Happy  Xmas (War is over) di J. Lennon.

I due celebri brani sono stati interpretati con professionalità e grazia dalla direttrice artistica di “AccaMIdea”, nonché docente di pianoforte classico. E’ gradevole sottolineare che il discorso filosofico ha interessato e coinvolto le persone che partecipavano alla serata. Esse infatti si sono mostrate attente e disposte ad intervenire, per rendere più viva la festa. Questo sportello dovrebbe  essere più diffuso nelle città, poiché potrebbe aiutare a prevenire e a risolvere il disorientamento culturale.  Infatti una tale istituzione avrebbe lo spazio, per offrire al pubblico dei suggerimenti e delle indicazioni per le proprie scelte esistenziali.

Come ha sottolineato il prof. A. Bertin, la filosofia nasce con la polis,  in un sistema politico costituito da cittadini e non da sudditi. I primi ormai sono liberi di porsi dei problemi e di ricercare insieme una risposta, che non sia imposta dall’ alto. Oggi che almeno negli Stati democratici esiste una certa libertà di pensiero, la filosofia dovrebbe risorgere. Essa rappresenta un modo per sostenere l’animo delle persone, le quali non si accontentano nel dubbio di soluzioni univoche imposte dai mass media. Questa disciplina ci spinge all’ uso della ragione e ci offre la possibilità di raggiungere una consapevolezza nella nostra ricerca intellettuale ed interiore.

E’ sorprendente come ancora nel nostro tempo il metodo di Socrate possa rivelarsi attuale ed utile a migliorare l’uomo contemporaneo, che aspira  al sapere. Se ognuno di noi partisse dal presupposto che ci mancano tante conoscenze, potrebbe iniziare un percorso di indagine, di ricerca. Così qualsiasi individuo si dispone a conquistare lentamente, il più possibile , la dimensione della sapienza, che ci rende più sereni. In tutto questo cammino lo sportello filosofico certamente riuscirebbe ad assecondarci verso la  luce di una maggiore pienezza culturale, che può cambiare l’uomo.

Ricordo la curiosità con cui mi sono avvicinata ai testi di Platone, Aristotele, Spinoza fino a Schopenhauer e a Freud, nel periodo della mia formazione. Frequentavo il liceo classico “V. Gioberti” di Torino ; il mio docente di storia e filosofia era il prof. Albino Galvano: filosofo,  pittore, storico dell’ arte. Egli era riuscito a fare amare a noi adolescenti (perlomeno a quelli più interessati ) i grandi filosofi. Noi ci avvicinavamo ai loro testi con una  leggerezza  intellettuale, che ne facilitava certamente la comprensione. Io stessa ripenso con piacere alle mie prime  letture de “La Repubblica “ di Platone, della “ Politica” di Aristotele, del “ Trattato politico “ di B. Spinoza.  Nel corso degli anni ho scoperto varie altre opere dei successivi movimenti filosofici  fino all’ esistenzialismo del Novecento.

In fondo bisognerebbe ricordarsi che la cultura è lo strumento più semplice, per risolvere tanti problemi del nostro tempo. Quindi la creazione di uno sportello filosofico può essere di aiuto ai cittadini verso una migliore maturità interiore e civile.

Il professore di filosofia, Albino Galvano, al liceo classico " V. Gioberti" di Torino.Accanto al prof. Galvano, seduta con i pantaloni e la maglia chiari, la prof.ssa Giuseppina Vitale; sempre in prima fila, penultimo, l'attore Roberto Alpi. In terza fila, il ragazzo terzo da sinistra, con gli occhiali, è il giornalista Battista Gardoncini, nonchè caporedattore responsabile di "Leonardo"( il telegiornale scientifico di RAI 3).
Il professore di filosofia, Albino Galvano, al liceo classico ” V. Gioberti” di Torino.Accanto al prof. Galvano, seduta con i pantaloni e la maglia chiari, la prof.ssa Giuseppina Vitale; sempre in prima fila, penultimo, l’attore Roberto Alpi. In terza fila, il ragazzo terzo da sinistra, con gli occhiali, è il giornalista Battista Gardoncini, nonchè caporedattore responsabile di “Leonardo”( il telegiornale scientifico di RAI 3).
I nomi da destra: il prof.Ezio Gamba, la dott.ssa Rosalba Merola, il prof. Adriano Bertin, la sindaca Giulia Guazzora, la pianista Sara Pelliccia e la prof.ssa Maria Lo Santo.
I nomi da destra: il prof.Ezio Gamba, la dott.ssa Rosalba Merola, il prof. Adriano Bertin, la sindaca Giulia Guazzora, la pianista Sara Pelliccia e la prof.ssa Maria Lo Santo.

Articolo scritto da: Giuseppina Vitale

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