“La Patente” di Michelle Montalto trionfa al Pollina CineFilm: successo di pubblico e qualità al Teatro Pietra Rosa

È stato il cortometraggio La Patente, firmato dalla regista Michelle Montalto, a conquistare la giuria della seconda edizione del Pollina CineFilm, andata in scena ieri sera, 22 luglio, nella splendida cornice del Teatro Pietra Rosa di Pollina. L’evento, che ha registrato un’ottima partecipazione di pubblico, è stato un omaggio al cinema d’autore e alla cultura siciliana, impreziosito da un’atmosfera suggestiva e da un livello qualitativo che ha colpito tutti i presenti.

A presiedere la giuria la prof.ssa Antonella Cancila, che ha motivato la scelta premiando l’originalità e la forza espressiva del cortometraggio, capace di reinterpretare con intelligenza e attualità la celebre novella La patente di Luigi Pirandello. Ambientato in una Sicilia moderna ma ancora prigioniera di pregiudizi e dicerie, La Patente mette in scena la parabola tragica e assurda di Giovanni Ciaccio, interpretato magistralmente da Paride Benassai, affiancato da Giuseppe Santostefano.

La regia sobria e consapevole di Michelle Montalto si distingue per l’uso sapiente della luce, dei silenzi e di un linguaggio cinematografico misurato ma potente. Il risultato è un’opera intensa, che riflette sul peso del giudizio sociale e sull’illusione del controllo che ciascuno crede di avere sulla propria reputazione. La pellicola colpisce per l’equilibrio della scrittura, la forza del soggetto e la delicatezza con cui affronta il tema dell’identità pubblica.

A condurre la serata Daniela Guercio, che ha saputo impreziosire l’evento con professionalità, eleganza e calore umano, accompagnando con grazia e competenza il pubblico tra le emozioni della rassegna. La magia del Teatro Pietra Rosa, incastonato nel cuore delle Madonie con una vista mozzafiato, ha fatto il resto, regalando un’esperienza unica che ha reso la serata ancora più memorabile.

Il Pollina CineFilm è frutto della collaborazione tra il Comune di Pollina e il Festival del Cinema di Cefalù. Una sinergia che continua a dare vita a momenti di grande valore culturale e artistico, offrendo spazio ai nuovi talenti e rafforzando il legame tra cinema, territorio e tradizione. Con questo premio, La Patente entra nel novero delle opere capaci di parlare al presente con la voce del grande patrimonio letterario siciliano, riletto con uno sguardo personale, moderno e toccante.