Gratteri: il MAAG si apre ai visitatori grazie all’Archeoclub d’Italia
Un pomeriggio all’insegna della cultura e della condivisione ha visto protagonista il MAAG – Museo Archeologico Ambientale di Gratteri, reso fruibile ai turisti e ai visitatori grazie a una iniziativa dell’Archeoclub d’Italia – sede di Gratteri, presieduta da M. Andreana Sapienza, in collaborazione con la sede di Cefalù, guidata da Stefania Randazzo.
È stata proprio la dott.ssa Randazzo, Storico dell’Arte e curatrice dell’allestimento museale, a condurre i partecipanti in un percorso di lettura attenta delle esposizioni, con rigore scientifico e chiarezza divulgativa, offrendo un quadro completo del patrimonio archeologico e ambientale del territorio.
Numerosa la presenza dei soci dell’Archeoclub di Cefalù, accompagnati anche da una rappresentanza della sede di Termini Imerese, con la presidente Rosa Lo Bianco. Tra i presenti, anche il dott. Vincenzo Raitano, primo presidente dell’Archeoclub di Gratteri, la cui testimonianza ha idealmente legato le radici storiche dell’associazione al suo sviluppo attuale.
L’evento ha rappresentato un momento di alto valore culturale e associativo, nel segno di una rete virtuosa di sedi territoriali che, cooperando, contribuiscono a rendere accessibile il patrimonio e a valorizzare le realtà locali.
Un sentito ringraziamento è stato espresso dalla presidente Andreana Sapienza ai soci gratteresi per la loro attiva partecipazione, agli amici di Cefalù e in particolare a Stefania Randazzo per la generosa disponibilità, agli amici di Termini Imerese e a tutti i visitatori che hanno seguito la visita con vivo interesse e apprezzamento.
Grazie a tale sinergia, il MAAG si conferma non solo come luogo di conservazione e memoria, ma anche come spazio di dialogo culturale e comunitario, capace di restituire a Gratteri un ruolo da protagonista nella promozione dei beni archeologici e ambientali., rendendoci fieri ed orgogliosi per avere dato alla città una opportunità così interessante.



















