Domenico Abbate, il manager di Cefalù che aiuta i contadini brasiliani a rinascere

Dalla splendida Cefalù al cuore del Brasile, per portare dignità e nuove opportunità a chi vive in condizioni di vulnerabilità. È la storia di Domenico Abbate, project manager e rappresentante di ICEI in Brasile, che oggi coordina il progetto “Semi di Speranza”, avviato nella primavera 2025 nello stato del Ceará e finanziato dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana).

Abbate, cresciuto tra i vicoli e il mare di Cefalù, ha sempre avuto una forte vocazione umanitaria. Da adolescente già rifletteva sul peso delle scelte quotidiane e sul loro impatto globale; da lì il desiderio di non limitarsi a informarsi ma di agire concretamente. Dopo la laurea in giurisprudenza e un master orientato alla cooperazione internazionale, ha iniziato la sua carriera con ICEI nel 2007, tornando oggi per guidare un progetto che unisce agricoltura sostenibile e sviluppo sociale.

“I progetti cambiano davvero la vita delle persone – racconta Abbate – non sono sogni romantici. La cosa più bella è dare dignità, permettere di vivere liberi e in modo degno.”

Semi di speranza: un’agricoltura che rigenera vita e comunità

Il cuore del progetto è la creazione di sistemi agroforestali, un modello agricolo che rispetta e sfrutta la biodiversità: coltivare specie diverse insieme permette di ridurre pesticidi e fertilizzanti, conservare l’umidità del suolo e aumentare la produttività in modo naturale e sostenibile.

Attorno a questo nucleo ruotano iniziative pensate per rendere le famiglie più autonome e sicure:

  • orti domestici nei “quintão”, i giardini dietro casa, per garantire alimentazione sana anche dove i prodotti freschi sono troppo costosi;
  • piccoli sistemi di allevamento ittico che uniscono produzione di pesce e irrigazione di ortaggi;
  • lombricai per fertilizzare i terreni e integrare il reddito familiare;
  • apicoltura locale per salvare le api native minacciate dai pesticidi;
  • attività educative con donne e bambini per contrastare la cattiva informazione alimentare diffusa dai media commerciali.

Una missione che trasforma vite

Per Abbate il momento più emozionante è stato incontrare per la prima volta le comunità beneficiarie dopo l’approvazione del progetto:
“Vedere negli occhi delle persone che quello che tu hai studiato e scritto significa per loro possibilità reale di cambiare vita, di avere un lavoro dignitoso, è un’emozione unica.”

Il progetto “Semi di Speranza” non solo migliora le condizioni economiche e ambientali, ma rafforza il ruolo delle donne, permette loro di lavorare senza lasciare la casa e di conquistare autonomia e indipendenza.

L’impatto di ICEI: sviluppo concreto e sostenibile

ICEI, di cui Abbate è portavoce in Brasile, lavora per uno sviluppo che vada oltre l’assistenzialismo. La filosofia è chiara: aiutare le persone a costruire un futuro duraturo senza dipendere dai grandi colossi dell’agricoltura intensiva.

“Il cambiamento positivo è possibile” ripete Abbate. Ed è proprio questo il cuore della sua missione: trasformare territori fragili in luoghi dove restare, lavorare e vivere con dignità.

Fonte: https://icei.it/news/semi-di-speranza_intervista/