Infanzia in pericolo in Sicilia: reati contro minori in aumento e allarme web

I bambini e gli adolescenti siciliani sono sempre più esposti a pericoli. È quanto emerge dal nuovo Dossier Indifesa 2025 della Fondazione Terre des Hommes, basato sui dati del Servizio Analisi Criminale della Polizia di Stato. Nel 2024, nell’isola sono stati registrati 649 reati a danno di minori, con un incremento del 7% rispetto al 2023. Un trend peggiore della media nazionale, che si ferma a +4% e porta per la prima volta i reati contro minori in Italia oltre la soglia delle 7.000 denunce (7.204 casi).

Allarme digitale: pornografia minorile in crescita vertiginosa

La componente più inquietante riguarda i crimini legati al web. In Sicilia la pornografia minorile è cresciuta dell’85% (da 13 a 24 casi) e la detenzione di materiale pedopornografico è triplicata (+250%). Le vittime sono in gran parte ragazze: rappresentano il 66% dei minori coinvolti e arrivano a percentuali drammatiche nei reati sessuali digitali e fisici (fino al 100% nella prostituzione minorile e nella detenzione di materiale pornografico, 88% nella pornografia minorile, 86% negli atti sessuali con minorenni, 84% nella violenza sessuale aggravata).

A Cefalù tutti vogliono conoscere il segreto

Il Segreto del Re
di Mario Macaluso

Il romanzo che svela il mistero custodito da nove secoli nel cuore di Cefalù.

🔎 Scopri di più su Amazon

Basta un click e arriva a casa tua

Maltrattamenti e violenze in famiglia

La casa, che dovrebbe essere un luogo sicuro, resta purtroppo uno degli scenari più a rischio. Nel 2024 i maltrattamenti in famiglia hanno riguardato 2.975 minori in Italia, con un incremento del 5% rispetto al 2023 e addirittura del 101% in dieci anni. Altri reati di ambito domestico sono le violazioni degli obblighi di assistenza familiare (479 casi), l’abuso dei mezzi di correzione (345 casi) e l’abbandono di minore (577 casi).

Sicilia maglia nera per le gravidanze precoci

Un altro dato preoccupante riguarda le cosiddette “baby mamme”. Secondo l’ultimo aggiornamento (2023), la Sicilia guida la classifica nazionale con 480 gravidanze tra i 14 e i 18 anni, pari a quasi un quarto di tutte le nascite under 18 in Italia. Seguono a distanza Campania (318), Lombardia (209) e Puglia (167).

Omicidi di minori in aumento

I casi di omicidio volontario di minori in Italia sono saliti a 21 nel 2024 (+75% rispetto al 2023). Si tratta di numeri assoluti ancora bassi, ma la crescita è considerata un campanello d’allarme. La maggioranza delle vittime è di sesso maschile (76%).

L’urgenza di un impegno collettivo

I numeri diffusi dal Dossier Indifesa disegnano una realtà complessa e preoccupante: più reati, più violenza domestica, più rischi online, e un quadro sociale in cui le ragazze restano le più vulnerabili. Gli esperti sottolineano la necessità di potenziare la prevenzione, l’educazione digitale e il sostegno alle famiglie in difficoltà.