La giornata del 26 gennaio si apre con tempo instabile su Cefalù e su gran parte del comprensorio delle Madonie. Sulla costa piovaschi intermittenti già dalle prime ore del mattino, con temperature comprese tra 10 e 13 gradi. In quota, invece, le precipitazioni assumono carattere nevoso, con accumuli variabili e quota neve in progressivo calo nel corso della giornata. Il quadro che emerge dai dati aggiornati delle 6:14 mostra una Sicilia settentrionale divisa tra mare e montagna, con condizioni diverse ma legate allo stesso sistema perturbato.
Mattino instabile sulla costa, prime piogge in movimento
A Cefalù il risveglio avviene sotto un cielo nuvoloso, con temperature attorno agli 11 gradi alle 6 del mattino. Le precipitazioni risultano assenti nelle primissime ore, ma il peggioramento è già in movimento. Di fatto, tra le 9 e le 10 compaiono le prime piogge deboli, con accumuli iniziali contenuti. I venti soffiano moderati dai quadranti meridionali, Sud-Sud-Ovest, con raffiche comprese tra 12 e 19 km/h. La visibilità resta buona, superiore ai 10 chilometri, e la qualità dell’aria si mantiene su valori buoni. Il mare si presenta molto mosso già dalle prime ore, con una temperatura dell’acqua intorno ai 15 gradi.
Pomeriggio con piogge più diffuse e vento in rinforzo
Nel corso del pomeriggio la situazione cambia in modo più netto. Le precipitazioni diventano più frequenti e localmente persistenti su Cefalù, con accumuli che aumentano tra le 13 e le 19. In pratica, è questa la fascia oraria più piovosa della giornata sulla costa. Le temperature iniziano a calare lentamente, scendendo verso i 10 gradi in serata. I venti ruotano progressivamente da Ovest e poi da Nord-Ovest, con intensità tra i 15 e i 21 km/h. Lo zero termico si abbassa fino a circa 1.450 metri in serata, segnale di un raffreddamento più marcato nelle aree interne.
Neve sulle Madonie, quota in calo nel corso della giornata
Spostandosi verso l’interno, il quadro cambia in modo evidente. Sulle Madonie la giornata è segnata da precipitazioni diffuse e temperature decisamente più basse. A Gangi il termometro oscilla tra 1 e 6 gradi, con pioggia persistente e quota neve che scende progressivamente fino a circa 1.040 metri già al mattino. I venti risultano moderati, con raffiche più sostenute soprattutto nelle ore serali, quando arrivano da Nord-Nord-Ovest. La visibilità cala nelle ore centrali della giornata, mentre l’umidità resta molto elevata.
Castelbuono tra pioggia e temperature contenute
A Castelbuono la giornata si presenta simile a quella di Gangi, ma con temperature leggermente più alte. La minima si attesta intorno ai 6 gradi, la massima sui 10. Le piogge sono intermittenti al mattino e diventano più continue tra pomeriggio e sera. La quota neve si colloca tra i 1.100 e i 1.400 metri, senza interessare direttamente il centro abitato. I venti restano deboli o moderati, con rotazione dai quadranti meridionali a quelli occidentali. Nella realtà, è una giornata tipicamente invernale, senza picchi ma con precipitazioni costanti.
Piano Battaglia imbiancata, neve anche sotto i 700 metri
La situazione più significativa si registra a Piano Battaglia. Qui la giornata è interamente caratterizzata da neve. Alle 6 del mattino la temperatura è già sotto lo zero, con valori intorno a -0,4 gradi. Le nevicate proseguono per gran parte della giornata, con accumuli stimati tra pochi centimetri e valori più consistenti nelle ore serali. La quota neve scende fino a 660–700 metri in serata, complice l’ingresso di aria più fredda dai quadranti nord-occidentali. I venti soffiano moderati, con raffiche che superano i 30 km/h. Nonostante la neve, gli impianti sciistici restano chiusi e le piste non risultano praticabili.
La giornata del 26 gennaio si chiude così, con pioggia cumulata sulla costa fino a circa 18 millimetri, neve in quota sulle Madonie e temperature in graduale calo.















