Si è conclusa a Palermo, presso l’Auditorium dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente, la tre giorni che ha tracciato un bilancio delle attività promozionali svolte nel 2025 dal Sistema delle Aree Naturali Protette ed ha annunciato il programma 2026, “un anno di natura, conservazione e futuro”.
L’evento, da forte valore simbolico, si inseriva nel contesto delle principali ricorrenze celebrate lo scorso anno: i 45 anni dalla Marcia dello Zingaro e il 25° e 30° anniversario dell’istituzione di numerose Riserve Naturali siciliane.
In questo quadro, il Madonie Unesco Global Geopark si è distinto quale protagonista attivo e qualificato, contribuendo alla realizzazione dell’evento.
“Siamo orgogliosi della presenza dell’Ente Parco delle Madonie da protagonista nell’organizzazione di un evento di così alto valore istituzionale e scientifico, capace di coniugare memoria, tutela e visione futura”, ha dichiarato il Presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello, sottolineando come l’iniziativa rappresenti “una concreta testimonianza del lavoro di rete tra istituzioni, enti gestori e comunità scientifica”. Per questo, “desidero innanzitutto esprimere un sentito ringraziamento istituzionale all’Assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, on. Giusy Savarino, per il costante supporto politico – istituzionale e per l’indirizzo strategico garantito alle politiche regionali di tutela e valorizzazione del Sistema delle Aree Naturali Protette. Un ringraziamento va anche al Dirigente del Servizio 3, dott. Francesco Picciotto, per l’elevata competenza tecnico-amministrativa, il puntuale coordinamento delle attività e il contributo determinante offerto per la piena riuscita dell’iniziativa”.
Il Presidente Ferrarello ha espresso un ringraziamento particolare ai dirigenti e ai docenti dell’I.P.S.S.E.O.A. “Pietro Piazza” di Palermo, con il quale l’Ente Parco delle Madonie intrattiene consolidati rapporti di collaborazione. Gli allievi dell’Istituto, infatti, hanno svolto con professionalità i compiti di accoglienza e supporto logistico loro assegnati, contribuendo alla riuscita dell’evento.
Un sentito ringraziamento è stato infine rivolto all’azienda Sandra Invidiata, per l’offerta dei propri prodotti caseari di pregio, e alla Cantina Venticolli, che ha messo a disposizione i suoi vini di qualità.
L’iniziativa si è svolta dal 4 al 6 febbraio. In apertura un Open Day rivolto al mondo della scuola e agli operatori del settore. Nella seconda giornata il workshop sullo stato della biodiversità e della conservazione della natura in Sicilia con l’intervento dell’Assessore regionale Savarino. Si sono approfonditi i principali ambiti di azione delle Aree Naturali Protette.
L’attenzione si è poi concentrata sulle prospettive future della rete delle riserve e sugli obiettivi di tutela del territorio al 2030. In tale contesto si è distinto il contributo tecnico scientifico del dott. Peppuccio Bonomo, dirigente dell’Ente Parco delle Madonie.
La giornata conclusiva è stata interamente dedicata alle scuole, con laboratori didattici e attività esperienziali finalizzati a rafforzare il legame tra educazione, tradizioni locali e tutela della biodiversità.

















