A Petralia Sottana le celebrazioni per il trentennale della scomparsa del Prof. Giuseppe Torre



Petralia Sottana – Con grande solennità, la comunità madonita ha rivissuto oggi la figura e l’opera del prof. Giuseppe Torre nel trentennale della sua scomparsa. Geologo di profonda visione, docente rigoroso e anima generosa della geoscienza siciliana, Torre ha lasciato un’eredità scientifica e umana che continua a vivere nel territorio e nella nuova Sezione Geologica a lui dedicata del Museo Civico “Antonio Collisani”, allestita nei prestigiosi spazi di Palazzo Pucci Martinez, sede dell’Ente Parco delle Madonie, UNESCO Global Geopark.

Moderata dalla prof.ssa Agata Albanese, la cerimonia ha visto una sequenza di interventi che hanno rimarcato il valore accademico di Torre e il profondo affetto umano da lui suscitato. Il sindaco di Petralia Sottana, Pietro Polito, accompagnato dal vicesindaco Alessandro Cilibrasi, ha aperto gli onori con un richiamo alla figura del professore come «maestro di scienze e di vita» (la cerimonia si svolgeva nella sala consiliare di Petralia Sottana).
Tra i relatori, la dirigente scolastica prof.ssa Tiziana Dino ha evidenziato l’importanza della scuola come luogo di formazione e testimonianza, mentre il prof. Pietro Todaro ha ricordato la collaborazione scientifica con Torre negli studi sulla geologia post-sismica della Valle del Belice. Presenti anche rappresentanti delle associazioni culturali e naturalistiche, tra cui il presidente del CAI sezione di Petralia Sottana Giuseppe Carapezza.

Commoventi le testimonianze di ex studenti, colleghi e amici, tra i quali il sindaco di Petralia Soprana Pietro Macaluso, accompagnato dall’assessore Aurelia Lo Mauro, il vicesindaco di Bompietro Prof. Lucio Di Gangi, con il sindaco Pier Calogero D’Anna, e Giuseppina Gianforte, presidente dell’AUSER, che hanno evocato ricordi di lezioni, escursioni e aneddoti vari.

Un momento di particolare emozione è stata la proiezione di un cortometraggio, curato dalla prof.ssa Giusy Provenzano e realizzato dagli alunni e dai docenti dell’Istituto “P. Domina”, dedicato alla figura di Torre nella sua duplice veste di scienziato e di educatore. Presente il preside, prof. Leonardo Amoroso.

Amche il presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello, ha voluto sottolineare il valore dell’eredità del professor Giuseppe Torre:

“La figura di Giuseppe Torre si iscrive, a pieno titolo, nel patrimonio morale e scientifico delle Madonie. Il suo insegnamento, fondato sul rigore della ricerca e su una profonda responsabilità verso la comunità, continua a vivere oggi nella Sezione Geologica del Museo Collissani a lui dedicata, ospitata nel Palazzo Pucci Martinez, sede dell’Ente Parco delle Madonie. Non si tratta soltanto di custodire una memoria, ma di rendere operante un’eredità: quella di una scienza che dialoga con il territorio, educa le nuove generazioni e rafforza l’identità del Madonie UNESCO Global Geopark come luogo di conoscenza, tutela e futuro. Un grazie alla Famiglia Torre e ai figli Alessandro e Fabio, geologi che sulle orme orme del padre continuano, con stesso rigore scientifico del padre, a raccontare la storia geologica delle Madonie”.

In un clima di riflessione e speranza, la giornata ha ricordato non solo un grande scienziato, ma soprattutto una figura umana capace di coniugare rigore accademico, passione educativa e amore per la propria terra.