La Giunta comunale di Cefalù compie un passo decisivo verso una visione integrata di sviluppo urbano e produttivo, approvando due progetti strategici elaborati dal Settore Lavori Pubblici e orientati alla presentazione di istanze di finanziamento. Due interventi distinti ma convergenti nella medesima prospettiva: coniugare rigenerazione degli spazi, valorizzazione delle vocazioni territoriali e rafforzamento della competitività locale.
Torretonda: dall’ex mattatoio a hub dei servizi per l’area artigianale
Il primo progetto riguarda la riconversione dell’ex macello comunale di località Torretonda in un moderno hub di servizi destinato all’area artigianale, accompagnato dal potenziamento delle infrastrutture a supporto del comparto produttivo.
L’intervento, per un importo complessivo di 1.500.000 euro, si inserisce nell’ambito dei fondi POC 14/20 – Asse I – Azione POC_1_3_03, dedicati alla riqualificazione, al potenziamento e all’efficientamento delle aree artigianali. L’iniziativa rientra nell’Asse 1, volto a sostenere la competitività e la trasformazione digitale, sostenibile e innovativa del tessuto produttivo, secondo il bando promosso dalla Regione Siciliana – Assessorato delle Attività Produttive, Dipartimento Regionale delle Attività Produttive – Servizio 2/S Industria e Programmazione Negoziata.
La trasformazione dell’ex mattatoio non rappresenta soltanto un intervento edilizio, ma una scelta di rigenerazione funzionale: un edificio dismesso viene restituito alla città come infrastruttura di servizio, centro di coordinamento e sostegno per le imprese artigiane. In tal modo, Cefalù consolida la propria capacità di attrarre investimenti, favorire sinergie tra operatori economici e promuovere una crescita improntata a innovazione ed efficienza.
Il Molo Vecchio: tutela e valorizzazione dell’identità marinara
Il secondo progetto, di importo pari a 100.000 euro, riguarda il rifacimento della pavimentazione del “Molo Vecchio” di Piazza Marina, luogo emblematico del fronte a mare cefaludese e punto di incontro tra storia, economia e identità comunitaria.
L’intervento si colloca nell’ambito dell’avviso pubblico emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche del Mare, finalizzato alla selezione di proposte progettuali per lo sviluppo, la riqualificazione e l’ammodernamento di porticcioli, approdi e borghi marinari situati nei comuni litoranei italiani con popolazione fino a 30.000 abitanti.
La riqualificazione del Molo Vecchio assume un valore che trascende l’aspetto tecnico: si tratta di un intervento che tutela la memoria marinara della città, migliorandone al contempo la fruibilità e il decoro urbano. In un contesto come quello di Cefalù, dove il mare costituisce elemento fondativo della storia economica e culturale, la cura delle infrastrutture portuali diventa strumento di salvaguardia identitaria e leva di sviluppo turistico sostenibile.















