Sanremo 2026 entra nel vivo con una formula che unisce tradizione e novità, grandi ritorni e ospiti internazionali, meccanismi di voto articolati e un parterre di Big pronto a contendersi la vittoria. La 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana si apre martedì 24 febbraio dal Teatro Ariston con la direzione artistica e la conduzione di Carlo Conti, affiancato da Laura Pausini. Cinque serate scandite da co-conduttori, superospiti, Nuove Proposte e un sistema di votazioni che coinvolge Sala Stampa, Radio e Televoto. E non mancano i campioni di Milano Cortina, in una ideale staffetta verso i Giochi invernali.
Prima serata: tutti i 30 Big e il voto della Sala Stampa
Martedì 24 febbraio salgono sul palco tutti e 30 gli artisti in gara. Accanto a Conti e Pausini c’è l’attore turco Can Yaman, mentre il superospite è Tiziano Ferro, che celebra i 25 anni di “Xdono”. I brani vengono votati esclusivamente dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web: al termine viene stilata una classifica e comunicate le prime cinque posizioni, senza ordine di piazzamento. In piazza Colombo, sul Suzuki Stage, si esibisce Gaia, mentre sul palco galleggiante della Costa Toscana l’ospite fisso per tutta la durata del Festival è Max Pezzali.
Seconda serata: Televoto protagonista e sfida tra i Giovani
Mercoledì 25 febbraio la scena cambia ritmo. Con Conti e Pausini arrivano Pilar Fogliati, Achille Lauro e Lillo. Si esibiscono quindici Big, valutati al 50% dal Televoto e al 50% dalla Giuria delle Radio. Anche qui viene annunciata la top five senza ordine. Spazio alle Nuove Proposte: quattro brani divisi in due sfide dirette, votate da Televoto (34%), Sala Stampa (33%) e Radio (33%). Le due canzoni più votate accedono alla terza serata. Sul palco arrivano le campionesse olimpiche Arianna Fontana, Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, insieme ai paralimpici Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli e Giuliana Turra, in un ponte simbolico verso Milano Cortina.
Terza serata: glamour e grandi duetti internazionali
Giovedì 26 febbraio spazio al glamour con la top model Irina Shayk e alla comicità con Ubaldo Pantani. Superospiti della serata Eros Ramazzotti e Alicia Keys, per la prima volta insieme dal vivo. Si esibiscono gli altri quindici Big, votati ancora da Televoto (50%) e Radio (50%), con comunicazione delle prime cinque posizioni. Le due Nuove Proposte rimaste in gara vengono giudicate con sistema misto e la più votata conquista la categoria. In piazza Colombo salgono sul palco i The Kolors.
Quarta serata: la magia delle Cover
Venerdì 27 febbraio è la notte delle cover, uno degli appuntamenti più attesi. I 30 artisti reinterpretano brani del repertorio italiano e internazionale insieme ai loro ospiti. Le performance vengono votate da Televoto (34%), Sala Stampa (33%) e Radio (33%). L’artista più votato conquista la vittoria della serata Cover, che non incide direttamente sulla classifica finale ma rappresenta un riconoscimento prestigioso. Ospite speciale Bianca Balti, mentre in piazza Colombo si esibisce Francesco Gabbani.
Quinta serata: la finale e il verdetto
Sabato 28 febbraio gran finale. Co-conduttrice è Giorgia Cardinaletti, superospite Andrea Bocelli. I 30 Big si esibiscono nuovamente e vengono votati con sistema misto: Televoto (34%), Sala Stampa (33%) e Radio (33%). Le prime cinque canzoni accedono alla fase finale, dove vengono riproposte e rivotate. Il risultato aggregato con le votazioni precedenti determina la classifica definitiva e il vincitore di Sanremo 2026. Sul palco di piazza Colombo i Pooh celebrano 60 anni di carriera. Premi alla carriera per Fausto Leali, Mogol e Caterina Caselli.
Sanremo 2026 si presenta così come un grande racconto collettivo della musica italiana: cinque serate dense di emozioni, un sistema di voto che coinvolge pubblico e addetti ai lavori, ospiti internazionali e campioni olimpici a sottolineare il legame tra spettacolo e grandi eventi nazionali. Dal ritorno dei vincitori alle nuove proposte, dalle cover ai premi alla carriera, il Festival conferma la sua centralità nel panorama culturale italiano, pronto ancora una volta a fermare il Paese davanti al palco dell’Ariston.















