Pubblichiamo la lettera che ci è stata inviata da Giovanni Barravecchia, un messaggio di gratitudine rivolto al reparto di Medicina Interna dell’ospedale Giglio di Cefalù. Sono parole semplici ma profonde, nate dall’esperienza vissuta accanto al padre durante due settimane di ricovero. Un racconto che mette in luce non solo la professionalità dei medici e degli operatori sanitari, ma soprattutto quell’umanità fatta di attenzioni, ascolto e piccoli gesti quotidiani che spesso fanno la differenza nel percorso di cura. La testimonianza vuole essere un ringraziamento sincero a tutto il personale che ogni giorno lavora accanto ai pazienti con competenza e dedizione. Di seguito la lettera integrale.
«Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine al reparto di Medicina Interna dell’ospedale Giglio di Cefalù per la dedizione, la competenza e l’amorevolezza con cui l’intera équipe si prende cura dei pazienti ogni giorno.
Quando alla professionalità si unisce l’umanità, il risultato è un’eccellenza autentica. Le due settimane trascorse in questo reparto non sono state solo un percorso di cure, ma un abbraccio continuo: dal primo sorriso all’ingresso fino all’ultima visita del medico di turno. Ogni operatore incontrato sembrava sapere esattamente di cosa mio padre avesse bisogno: non solo terapie, ma sorrisi, battute leggere per sdrammatizzare e, soprattutto, un profondo affetto verso una persona avanti con l’età.
Ho riscontrato non solo cortesia, ma una precisione impeccabile in ogni controllo e aggiornamento. Ogni cambio di terapia è stato spiegato con calma e chiarezza, coinvolgendo non solo noi familiari ma anche il paziente stesso. Ciò che più mi ha colpito è la delicatezza naturale verso tutti gli ammalati: medici, infermieri, OSS, OSA e personale ausiliario si sono comportati con un’umanità semplice e spontanea, trattando un estraneo come un membro della propria famiglia.
La Medicina Interna è, a mio avviso, un vero fiore all’occhiello dell’ospedale Giglio: chi ci lavora trasforma la degenza in un’esperienza umana, un valore aggiunto che non è mai scontato.
Un ringraziamento speciale va anche al personale del Pronto Soccorso, che con estrema professionalità ha effettuato un’anamnesi precisa, agendo in modo efficace e tempestivo nonostante le costanti difficoltà che questo primo e fondamentale reparto si trova a gestire quotidianamente.
Grazie di cuore a tutti voi per quello che fate. Con affetto, Giovanni Barravecchia»















