Cefalù torna a essere punto di riferimento per la formazione nel settore turistico. Mercoledì 11 marzo, alle 9:30, l’Auditorium “V. Marguglio” dell’IISS “Jacopo del Duca – Diego Bianca Amato” ospiterà un incontro-dibattito dedicato al futuro del turismo siciliano. In sala ci saranno gli studenti dell’indirizzo turistico, ma soprattutto chi il turismo lo vive ogni giorno tra uffici, alberghi, guide e agenzie di viaggio. Non una lezione tradizionale, ma un confronto diretto tra scuola e mondo del lavoro, dentro il progetto di Formazione Scuola Lavoro.
Il turismo raccontato da chi lo costruisce ogni giorno
Il dibattito porterà a Cefalù alcune figure che operano nei punti chiave della filiera turistica regionale. Interverrà Rosalia Giambrone, dirigente responsabile dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, chiamata a spiegare come si muove oggi la macchina pubblica che regola e sostiene il settore. Accanto a lei Francesco Randone, vicepresidente di Federalberghi Palermo, che porterà il punto di vista degli albergatori e delle imprese che ogni stagione accolgono migliaia di visitatori.
A completare il quadro ci saranno Nicola Camarda, guida turistica, e Pietro Catalano, responsabile della Fevi Tour srl di Palermo. Due professionisti che rappresentano il lavoro quotidiano sul territorio: accompagnare i visitatori, costruire itinerari, organizzare viaggi, rispondere alle nuove domande di un turismo che cambia velocemente.
Dalla legislazione al mercato turistico
Durante l’incontro si parlerà di norme, strategie e numeri. La legislazione turistica, spesso percepita dagli studenti come un terreno astratto, verrà raccontata attraverso casi concreti. Si discuterà anche dell’andamento del mercato turistico in Sicilia: stagioni sempre più lunghe, nuovi flussi di visitatori, cambiamenti nelle modalità di prenotazione e di viaggio.
Uno spazio sarà dedicato anche al ruolo dell’Osservatorio turistico regionale, uno strumento fondamentale per leggere i dati del settore e orientare le politiche turistiche. Numeri che raccontano dove arrivano i visitatori, quanto restano, cosa cercano quando scelgono la Sicilia e località come Cefalù.
Un laboratorio di orientamento per gli studenti
Per gli studenti dell’indirizzo turistico l’incontro rappresenta qualcosa di più di una semplice conferenza. È un momento di orientamento reale. Guardare in faccia chi lavora nel settore, ascoltare esperienze dirette, capire quali competenze servono davvero per entrare nel mondo del turismo.
Il progetto Formazione Scuola Lavoro punta proprio a questo: ridurre la distanza tra ciò che si studia in classe e ciò che accade fuori, tra i vicoli delle città d’arte, negli alberghi, nelle agenzie e nei tour operator. Un passaggio fondamentale in un territorio come quello cefaludese, dove il turismo non è solo una materia scolastica ma una parte concreta della vita economica e sociale.
Cefalù e il turismo che verrà
Cefalù, con il suo Duomo normanno, la Rocca che domina il mare e le strade che si riempiono di lingue diverse nei mesi estivi, è uno dei luoghi dove il turismo si vede e si tocca ogni giorno. Per questo incontri come quello dell’11 marzo hanno un valore particolare. Parlano ai giovani che domani lavoreranno negli alberghi, guideranno gruppi di visitatori o organizzeranno viaggi.
La scuola diventa così uno spazio dove il turismo non si studia soltanto nei libri ma si racconta attraverso chi lo costruisce giorno dopo giorno. Un dialogo tra generazioni che prova a preparare i professionisti di domani in un settore che continua a cambiare e a chiedere nuove competenze.














