Obbligo Alcolock: se si beve troppo si rimane a piedi : sanzioni, costo, montaggio  e criticità

Molti di voi, probabilmente, avranno sentito parlare, in questi giorni, tramite i mass-media, del dispositivo chiamato alcolock, di cui avevo già informato i nostri lettori a dicembre del 2024, a seguito dell’entrata in vigore della L. 25/11/2024 n°177.

Avevo fatto cenno, infatti, alla modifica dell’art.125 del C.d.S. con il quale erano stati introdotti dei nuovi codici che limitavano l’uso del veicolo in caso di guida in stato di ebbrezza alcolica di cui all’art.186 del C.d.S. e precisamente: il n. “68” che sta ad indicare “Niente Alcol” ed il n. “69 che indica: “Guida di veicolo dotato di dispositivo di tipo alcolock”.

Con questi due codici si è stabilito che il conducente, trovato con un tasso alcolemico di 0,8 g/l, può guidare un veicolo solo se sullo stesso viene installato, a proprie spese, ed è funzionante, un dispositivo chiamato “Alcolock”

Il Segreto del Re - Mario Macaluso

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Per l’attuazione di questa legge era necessaria, però, l’emanazione di un decreto attuativo che è stato pubblicato il 25/07/2025 ed entrato in vigore il giorno successivo.

Tuttavia, per la definitiva attuazione, occorreva anche, che venisse pubblicato sia l’elenco dei dispositivi che potevano essere installati, sia l’elenco degli installatori, cioè le officine autorizzate.

Adesso, entrambi questi elenchi sono stati pubblicati sul Portale dell’automobilista, (https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/elenco-alcolock) e, pertanto, da questo momento l’alcolock è definitivamente in vigore.

Credo che, a questo punto sia necessario rinfrescare un pò la memoria, spiegando cos’è questo dispositivo, come funziona, su quale veicolo e chi lo puòinstallare.

Immagine ripresa da internet  

L’Alcolock è un dispositivo che agisce, a tutti gli effetti, come un etilometro; una volta installato sul veicolo, impedirà al conducente di avviare il motore se questo avrà un tasso alcolico superiore a zero. Infatti, prima di poter partire, chi si mette alla guida deve soffiare all’interno del macchinario e se lo strumento riscontra una concentrazione di alcol superiore ai parametri consentiti dalla legge, blocca l’avviamento del motore del

veicolo. Il conducente potrà rimettere in moto il veicolo soltanto quando i suoi valori saranno rientrati nei limiti di norma, garantendo così che la guida avvenga esclusivamente in condizioni di piena sobrietà. 

Questo dispositivo, il cui costo potrebbe aggirarsi intorno ai 2.000,00€, dovrà essere installato su “tutti” i veicoli che, in base alla classificazione internazionale, sono:

M1 (veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente);

  • M2 (veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima non superiore a 5 t);

M3 (veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima superiore a 5 t);

N1(veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t);

N2 (veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t);

  • N3 (veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 12t) e, pertanto, come si vede, sia su un autobus, un autocarro o un ‘autovettura; tutti quei veicoli che vengono utilizzati dal conducente che è stato condannato, in via definitiva, per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica con un tasso alcolico superiore a 0,8g/l.

Dopo che sia trascorso il periodo di sospensione della patente, la prefettura farà apporre, sulla patente di guida, i codici di cui abbiamo parlato sopra e che prevede un obbligo di alcolock di due anni (se il conducente è stato trovato con un tasso alcolico da 0,8 a 1,5g/l) o di tre anni (se il tasso alcolico riscontrato è stato superiore a 1,5g/l).

Da sottolineare che, qualora alla guida di uno di questi veicoli si dovesse mettere una persona diversa, anche quest’ultima avrà l’obbligo, per avviare il motore, di sottoporsi all’esame dell’alcolock e avere un tasso alcolico pari a zero.

Gli installatori di questi dispositivi saranno responsabili della loro corretta installazione e/o smontaggio e dovranno altresì apporre un “sigillo” che possa impedirne la manomissione. Qualora, infatti, si tenterà di manomettere o alterare il sigillo lo stesso si autodistruggerà automaticamente.

In caso di controlli da parte delle FF.PP. sulla strada, il sigillo dovrà essere integro ed il conducente dovrà esibire, in originale, la dichiarazione dell’installazione ed il certificato di taratura che dovrà contenere l’intervallo di taratura valido (cioè l’intervallo di tempo tra le tarature) secondo le istruzioni fornite dal fabbricante (in pratica dovrà riportare la data entro la quale il dispositivo dovrà essere tarato).

Le Sanzioni

Chiunque venga trovato alla guida del veicolo con un tasso alcolemico di 0,8 g/l, sarà soggetto a una multa da 800 a 3.200 euro, l’arresto fino a sei mesi, la sospensione della patente da sei mesi a un anno e la decurtazione di dieci punti della patente.

Nel momento in cui scatta la condanna definitiva, il guidatore verrà condannato a montare l’alcolock, che dovrà rimanere installato nell’auto per due anni. Se invece il tasso

alcolemico è superiore a 1,5 g/l, l’obbligo di alcolock dura tre anni. In ogni caso, la commissione medica che si occupa dei rinnovi della patente può stabilire di prolungare l’obbligo.

La sanzione raddoppia nel caso in cui il meccanismo venga manomesso, modificato (per esempio chiedendo a qualcun altro di effettuare il test al posto del conducente) o rimosso completamente dal veicolo. Inoltre, se un automobilista soggetto a questo vincolo viene nuovamente trovato al volante sotto l’effetto di alcol, le sanzioni subiscono un incremento di un terzo.

Le Criticità

  1. Premesso che tutti i nuovi veicoli dovranno avere, di serie, la predisposizione per il montaggio dell’alcolock, non è stato chiarito come si farà il montaggio di questo dispositivo sui veicoli già in circolazione…
  2. Resta ancora da chiarire se, oltre alle spese di installazione del dispositivo, il conducente dovrà affrontare ulteriori spese come ad es. quelle per la taratura annuale” (la quale potrebbe avere un costo non di poco conto).
  3. Nella considerazione che il dispositivo potrebbe rimanere installato per 2 o 3 anni, come lamentato da alcune associazioni dei consumatori, non è stato risolto il paradosso di quelle famiglie che hanno un solo veicolo che viene utilizzato da tutti   i componenti familiari.

Infatti questi ultimi, che potrebbero avere un tasso alcolico pari a 0,5gl che, però, non implica alcun divieto e/o sanzione, si ritroverebbero a non poter più guidare l’unica auto di famiglia a loro disposizione in quanto l’alcolock prevede che il motore si avvii solo se il tasso alcolico è pari allo “zero assoluto”.

  • Nella speranza che vengano pubblicati ulteriori elenchi, dall’elenco pubblicato sul portale dell’automobilista, emerge che gli installatori autorizzati per questi dispositivi (fatta eccezione per qualche officina autorizzata della Puglia), sono quasi tutti del nord Italia per cui c’è da chiedersi come dovrebbe soggiacere a quest’obbligo una persona che risiede in una regione meridionale.
  • Non sembra che la compagine governativa abbia dato un’esauriente risposta alle critiche sollevate dalle officine e dai periti assicurativi; vuoi per gli installatori (scelti dai produttori) e ciò potrebbe creare problemi per il montaggio nonché danni alla libera concorrenza e vuoi perché i periti si chiedono a quale responsabilità potrebbe andare incontro il conducente se il sigillo si dovesse autodistruggere senza alcuna volontaria manomissione da parte dello stesso.

Al di là delle sanzioni salate previste e delle eventuali criticità sul provvedimento in esame a cui, mi auguro, il legislatore possa trovare soluzione nel più breve tempo possibile, vorrei sottolineare l’importanza di non mettersi alla guida del veicolo dopo aver bevuto per non rischiare la propria vita e quella degli altri.

N.B. Per ovvie ragioni di eccessiva lunghezza non posso pubblicare né i veicoli né gli installatori, per cui coloro i quali fossero interessati all’elenco degli installatori ed a quello dei veicoli sui quali poter montare il dispositivo alcolock si trascrive, di seguito, il link del portale dell’automobilista per una eventuale consultazione: https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/elenco-alcolock