Al “M. Ilardo” di Lascari va in scena una partita che ha il sapore delle svolte decisive: il Lascari Cefalù ritrova sé stesso, travolge il Pro Mende in un pirotecnico 6-4 e rilancia con forza la propria corsa al vertice nel Girone B di Promozione.
Sin dalle formazioni ufficiali si percepisce il peso della gara. Mister Giovanni Comito si affida a Mammano tra i pali, con Arena, Camiolo, Tiscione e Spampinato a presidiare la linea difensiva; in mezzo al campo agiscono Tarantino, Pastorella e Corsino, mentre il fronte offensivo vede protagonisti Cotugno, Mocciaro e O.G. Johnson. Risponde il Pro Mende guidato da Gabriele Patti con Caruso in porta, sostenuto da Gitto, Santoro, Mollura e Sposito; in mediana Dama e Silvestri, con Calcagno, Pantano e Cambria a supporto di Spaticchia.
L’avvio è tambureggiante, quasi impetuoso. Il Lascari Cefalù prende immediatamente il controllo del gioco e al 6’ trova il vantaggio: Pastorella svetta di testa su un cross calibrato con precisione chirurgica e firma l’1-0. È il preludio a un primo tempo di dominio. I padroni di casa sfiorano il raddoppio più volte – clamoroso il palo colpito da Cotugno al 15’ – e al 25’ lo trovano con Corsino, abile a rubare palla e a involarsi verso la porta per il 2-0.
Il Pro Mende fatica a reagire, mentre i giallorossi continuano a macinare gioco. Un gol di pregevole fattura di Mocciaro viene annullato, ma il terzo sigillo arriva comunque al 35’, ancora con Pastorella e ancora di testa, a suggellare una prima frazione chiusa sul 3-0.
La ripresa, però, cambia volto alla partita. Dopo alcune sostituzioni rese necessarie anche da un duro scontro di gioco, il Pro Mende accorcia al 50’ con una perla di Cambria. La risposta del Lascari Cefalù è immediata e devastante: al 54’ Mocciaro finalizza con freddezza un recupero alto di Cotugno, e due minuti più tardi è lo stesso Cotugno a iscriversi al tabellino per il 5-1.
Sembra finita, ma il calcio, si sa, ama sorprendere. Negli ultimi quindici minuti si scatena una vera e propria girandola di emozioni: Cambria firma la doppietta al 75’, Silvestri accorcia ulteriormente al 78’, e all’86’ Dama trasforma una punizione che riapre clamorosamente il match sul 5-4. Il Lascari Cefalù vacilla, ma non cede: un minuto dopo, al 87’, è ancora Pastorella – autore di una splendida tripletta – a chiudere definitivamente i conti sul 6-4.
È una vittoria che vale molto più dei tre punti. Il Lascari Cefalù ritrova brillantezza, cinismo e identità, pur concedendo qualcosa di troppo nel finale. Il Pro Mende esce sconfitto ma a testa alta, dimostrando carattere e spirito combattivo fino all’ultimo respiro.
Nel quadro della 27ª giornata, i giallorossi consolidano il primato salendo a 65 punti, mantenendo a distanza le inseguitrici – Orlandina e Polisportiva Nicosia – e avvicinandosi sempre più al traguardo. Con tre partite ancora da disputare, ogni gara sarà una finale. La sosta pasquale offrirà ora il tempo necessario per rifiatare e preparare l’ultimo, decisivo sprint.
Il messaggio è chiaro: il Lascari Cefalù è tornato a correre. E lo ha fatto nel modo più fragoroso possibile.
RISULTATI
Sabato 21 marzo
Futura – Monforte San Giorgio V.D.M. Calcio 6-0
Nuova Rinascita – Aluntina 2-3
Orlandina Calcio – Pro Falcone 3-1
Domenica 22 marzo
Città di Galati – Comprensorio del Tindari 0-4
Città di Mistretta – Santangiolese Calcio 2-0
Lascari-Cefalù – Pro Mende Calcio 6-4
Polisportiva Nicosia – Gangi 2-2
Torregrotta 1973 – Città di Villafranca 1-2
CLASSIFICA
Lascari-Cefalù 65; Orlandina Calcio 60; Polisportiva Nicosia 58; Città di Villafranca 54; Pro Mende Calcio 48; Pro Falcone 38; Torregrotta 1973 37; Comprensorio del Tindari 36; Futura 36; Aluntina 35; Nuova Rinascita 33; Gangi 30; Città di Mistretta 29; Santangiolese Calcio 20; Città di Galati 14; Monforte San Giorgio V.D.M. Calcio 11.














