Sale l’attenzione sul rischio incendi a Cefalù e nel comprensorio delle Madonie. La Protezione Civile della Regione Siciliana ha diffuso l’avviso numero 118 del 20 giugno 2026, che dichiara per la provincia di Palermo una pericolosità media e fa scattare la fase di preallerta a partire dalla mezzanotte di domenica 21 giugno, valida per le 24 ore successive.
Si tratta del primo segnale concreto di un’estate che, come ogni anno, porta con sé il pericolo dei roghi nelle zone collinari e montane del Palermitano. La campagna antincendio in Sicilia è ufficialmente partita lo scorso 15 maggio e resterà attiva per tutta la stagione calda.
A preoccupare sono le condizioni meteo previste: cielo sereno, assenza di piogge, temperature massime elevate sulle aree interne e un tasso di umidità nei bassi strati compreso tra il 30 e il 50 per cento. Lungo la costa, nel pomeriggio, soffieranno venti di brezza. È proprio la combinazione di caldo, vegetazione secca e vento a creare il contesto ideale per la propagazione delle fiamme.
Cosa comporta la preallerta? In questa fase il Sindaco avvia e mantiene i contatti con le strutture operative locali, la Prefettura, la Provincia e la Regione, per essere pronto a intervenire in caso di emergenza.
Ai cittadini di Cefalù e dei comuni delle Madonie si raccomanda la massima prudenza: evitare di accendere fuochi all’aperto, non gettare mozziconi di sigaretta e segnalare subito ogni principio di incendio. In caso di emergenza si può contattare la Sala Operativa Regionale (SORIS) al numero verde 800 40 40 40, oppure i Vigili del Fuoco al 115.
L’avviso interessa anche l’Ente Parco delle Madonie, tra i destinatari della comunicazione regionale.















