Trasporto pubblico extraurbano gratuito per le Forze dell’Ordine e il personale dello Stato: inclusa la Polizia Locale

Trasporto pubblico extraurbano gratuito per le Forze dell’Ordine e il personale dello Stato: inclusa ufficialmente anche la Polizia Locale

La Regione Siciliana rafforza il proprio sostegno agli operatori impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza, dell’ordine pubblico e dei servizi istituzionali. A partire da oggi e fino al 31 dicembre 2026, il personale in servizio delle Forze armate, dei Corpi militari e civili dello Stato e della Polizia Locale potrà usufruire gratuitamente dei servizi di trasporto pubblico locale extraurbano su gomma nell’ambito degli spostamenti di servizio.

La misura è stata introdotta con decreto dell’Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, in attuazione dell’articolo 13 della Legge Regionale n. 13 del 28 maggio 2026 in materia di personale ed enti locali. Il provvedimento ha ottenuto il previsto parere favorevole della Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Per l’esercizio finanziario 2026 la Regione ha previsto uno stanziamento massimo di 2,4 milioni di euro destinato al rimborso dei titoli di viaggio relativi agli spostamenti di servizio del personale avente diritto.

Tra i beneficiari figurano il personale dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Guardia Costiera, della Polizia di Stato, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, della Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale della Regione Siciliana. Il beneficio si estende inoltre ai dipendenti delle Prefetture, dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e al personale della Polizia Locale, sia municipale sia provinciale.

«Con la firma di questo decreto – ha dichiarato l’Assessore Alessandro Aricò – diamo attuazione a una misura particolarmente attesa che, da un lato, rappresenta un riconoscimento tangibile per quanti ogni giorno operano al servizio della collettività e, dall’altro, contribuisce a rafforzare la percezione e le condizioni di sicurezza per i passeggeri, sia durante il viaggio sia presso le fermate. La Regione Siciliana conferma così la propria vicinanza a coloro che svolgono con dedizione e senso delle istituzioni un ruolo essenziale per il territorio».

Particolarmente significativa risulta la precisazione successivamente fornita dall’Assessorato regionale, che ha chiarito in maniera definitiva l’inclusione del personale della Polizia Locale tra i destinatari della misura. L’interpretazione estensiva della normativa regionale ha infatti fugato ogni dubbio applicativo sorto nelle settimane successive all’emanazione del decreto assessoriale n. 17 del 18 giugno 2026.

Sulla questione è intervenuta con soddisfazione ANVU Sicilia, l’Associazione Professionale della Polizia Locale d’Italia, che ha accolto favorevolmente il chiarimento ufficiale dell’Assessore Aricò.

«Grazie all’intervento dell’Assessore – ha affermato il Presidente regionale e Consigliere nazionale ANVU, Giovanni Battista D’Amico – si conclude una vicenda che aveva generato forte preoccupazione e amarezza tra gli operatori della Polizia Locale siciliana. Fin dall’inizio ANVU Sicilia si è attivata per evidenziare il rischio di una disparità di trattamento nei confronti di migliaia di operatori impegnati quotidianamente nei servizi di sicurezza urbana, polizia stradale, polizia giudiziaria e controllo del territorio».

La misura rappresenta un importante segnale di attenzione istituzionale verso il personale impegnato nella sicurezza e nei servizi pubblici essenziali, riconoscendone concretamente il ruolo strategico per la tutela delle comunità locali e per il buon funzionamento delle istituzioni sul territorio siciliano.

Paolo Taormina, giornalista