Svolta storica per i danni causati dalla fauna selvatica nelle Madonie. Partono gli indennizzi: alle aziende e ai privati subito oltre 280 mila euro


La prima annualità interessata sarà il 2021, ma pronti già i rimborsi fino al 2024. Ferrarello: “Un impegno assunto con il territorio che oggi trova una risposta concreta”
Tra le priorità indicate dal presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello, fin dal suo insediamento, avvenuto meno di un anno fa, infatti, c’era proprio quella di dare una risposta concreta alle aziende danneggiate dalla fauna selvatica. Oggi quell’impegno raggiunge un primo importante traguardo, con l’avvio degli indennizzi per i danni accertati e documentati, “subito fino al 2024 ed entro pochi mesi fino a settembre 2026”.
Una parte consistente dei fondi arriva dalla Regione. L’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente, guidato dall’On. Giusy Savarino, ha infatti messo a disposizione 200 mila euro. Le ulteriori somme necessarie saranno garantite direttamente dall’Ente Parco attraverso proprie risorse.
“Sono particolarmente soddisfatto perché, a pochi mesi dall’inizio del mio mandato, possiamo dare seguito concreto a un impegno assunto nei confronti del territorio. Gli indennizzi sono una risposta attesa dalle aziende che hanno subito danni accertati e documentati. In questo risultato desidero riconoscere un ruolo importante all’On. Assessore Giusy Savarino, alla quale rivolgo un ringraziamento particolare e sentito. Ancora una volta ha dimostrato di essere concretamente vicina alle Madonie, ascoltando le esigenze del territorio e traducendo le richieste in una risposta istituzionale concreta. La sua attenzione verso questo comprensorio non è mai venuta meno e, anche in questa occasione, si è tradotta in un sostegno determinante. A nome dell’Ente Parco delle Madonie desidero quindi esprimerle la mia sincera gratitudine”, dichiara il presidente dell’Ente Parco delle Madonie Giuseppe Ferrarello.
Il Parco farà naturalmente la propria parte, mettendo a disposizione le ulteriori risorse necessarie per consentire l’avanzamento delle procedure.
La macchina amministrativa è già avviata. Il direttore, dott. Giuseppe Maurici, ha già firmato i provvedimenti relativi fino all’anno 2024. Si procederà poi, nel più breve tempo possibile, con le altre annualità, spiega la dirigente dell’Ente Parco delle Madonie, dott.ssa Isabella Potestio.
Dei 200 mila euro assegnati dall’Assessorato regionale, circa 110 mila euro saranno destinati nell’immediato alle ditte che hanno subito danni dalla fauna selvatica: 62.835,29 euro per l’annata agraria 2022 e 47.986,27 euro per quella del 2021.
Si tratta di danni già accertati e documentati, per i quali sono state seguite le procedure previste.
Una risposta attesa dal mondo agricolo e, insieme, un passaggio importante nel rapporto tra tutela dell’ambiente e attività economiche: due esigenze che, nel territorio del Parco, devono necessariamente procedere insieme.