Apriamo con un ricordo commosso di Amedeo Tornambè, astrofisico cefaludese recentemente scomparso. E’ sttao uno dei propmotori di questi appuntamenti annuali a Cefalù, con Luciano Burderi e e Tiziana Di Salvo.
Per cinque giorni Cefalù sarà punto d’incontro per alcuni dei più importanti studiosi internazionali di astrofisica delle alte energie. Dal 7 all’11 settembre 2026, la Sala delle Capriate del Municipio, in Piazza Duomo, ospiterà il meeting internazionale “The many tones of accretion”, dedicato alla memoria di Tomaso Belloni, tra i protagonisti della ricerca sui sistemi compatti in accrescimento.
Organizza l’INAF.
L’appuntamento riunirà ricercatori impegnati nello studio dei fenomeni che caratterizzano alcuni degli oggetti più estremi dell’Universo: buchi neri, stelle di neutroni e sistemi binari a raggi X.
Il tema centrale sarà l’accrescimento, il processo attraverso il quale la materia viene catturata dall’intenso campo gravitazionale di un oggetto compatto. Nei sistemi binari a raggi X, gas proveniente dalla stella compagna può formare un disco di accrescimento attorno al corpo compatto, raggiungendo temperature elevatissime e producendo una intensa emissione nella banda X.
Lo studio di questa radiazione permette di osservare la dinamica delle regioni più interne del sistema e di seguire fenomeni che avvengono su scale temporali estremamente brevi.
Particolare rilievo avrà quindi l’analisi della variabilità delle sorgenti, insieme allo studio degli stati spettrali e delle transizioni che accompagnano i cambiamenti dell’attività di accrescimento. Sono proprio questi gli ambiti nei quali la ricerca di Tomaso Belloni ha lasciato un contributo significativo, soprattutto nello studio della temporizzazione nei raggi X e del comportamento spettrale dei sistemi compatti.
Un’altra questione al centro dei lavori sarà la formazione dei getti, flussi di plasma che possono essere espulsi dalle regioni prossime all’oggetto compatto e propagarsi nello spazio per distanze enormi. La loro origine è strettamente legata alla fisica del disco di accrescimento, ai campi magnetici e alle condizioni che si instaurano nelle immediate vicinanze del corpo centrale.
Il meeting rappresenta dunque un’occasione di confronto su alcuni dei temi più attuali dell’astrofisica delle alte energie, con particolare attenzione ai meccanismi che regolano l’emissione, la variabilità e l’evoluzione dei sistemi compatti.
La scelta di Cefalù come sede dell’incontro conferma inoltre la capacità della città di ospitare appuntamenti di carattere scientifico internazionale. I lavori inizieranno lunedì 7 settembre alle ore 11.00 e si concluderanno venerdì 11 settembre alle ore 14.00.
Cefalù si prepara così ad accogliere una nuova importante pagina della ricerca astronomica internazionale, nel segno di Tomaso Belloni e degli studi sull’accrescimento che continuano a offrire una delle chiavi fondamentali per comprendere la fisica degli oggetti compatti.















