Palermo primo in Serie B: 3-1 alla Sampdoria e punteggio pieno

Il Palermo è primo in classifica da solo. I rosanero di Pippo Inzaghi hanno battuto la Sampdoria per 3-1 allo stadio Renzo Barbera e hanno conquistato la terza vittoria consecutiva in campionato, che diventa la quinta di fila se si contano anche le due partite di Coppa Italia. Un avvio di stagione perfetto, che porta la squadra in vetta alla Serie B a punteggio pieno.

Davanti a più di trentatremila spettatori, il Palermo ha dominato il primo tempo. Il vantaggio è arrivato già al nono minuto: cross preciso di Augello dalla sinistra e Strefezza, con una zampata sotto porta, ha firmato l’1-0. Il numero 7 però è durato poco in campo. Al ventesimo minuto ha sentito tirare il bicipite femorale della gamba sinistra dopo un lancio per Segre ed è stato costretto a uscire. Al suo posto è entrato Vavassori.

I rosanero non si sono fermati. Alla mezz’ora Johnsen ha avuto due occasioni: prima un tiro finito di poco fuori dopo un’azione insistita di Hernani, poi un colpo di testa da pochi passi, su assist di Pohjanpalo, che il portiere Vindahl ha respinto. Al trentatreesimo è arrivato il raddoppio. Da una rimessa laterale di Augello, dopo una spizzata di Di Pardo, la palla è finita a Pohjanpalo in area: stop preciso e tiro che ha battuto il portiere doriano. Per il bomber finlandese è il primo gol in campionato, dopo quelli segnati in Coppa Italia.

Nel secondo tempo la partita è cambiata. Inzaghi ha inserito Palumbo al posto di Hernani, ma il Palermo ha abbassato il ritmo e ha arretrato il baricentro. La Sampdoria di Corradi, prevedibile nel primo tempo, ha preso coraggio. Al cinquantottesimo un errore di Pierozzi ha regalato palla a Tutino, ex rosanero, che ha provato il tiro a giro: Perin ha deviato in angolo. Al sessantatreesimo gli ospiti hanno riaperto la partita: Verschaeren ha tirato, Perin ha deviato sulla traversa e Insigne ha ribadito in rete il 2-1.

A quel punto il Barbera ha vissuto minuti di tensione. Inzaghi ha mandato in campo Estevez e Cassandro per Ranocchia e Pierozzi, poi Gabrielloni per Pohjanpalo. La Sampdoria ha spinto, il Palermo ha faticato a costruire gioco. Proprio Gabrielloni, di testa, ha sfiorato il terzo gol all’ottantaseiesimo. Nel recupero Palumbo ha chiuso i conti con un mancino preciso che non ha lasciato scampo a Vindahl: 3-1 e Barbera in festa.

Il dato che resta è doppio. Da una parte una squadra che nel primo tempo gioca un ottimo calcio e ha già trovato equilibrio tra reparti. Dall’altra un calo nella ripresa che si ripete e che stavolta non è costato punti, ma che Inzaghi dovrà correggere. Nelle scorse partite il doppio vantaggio aveva già rischiato di svanire, questa volta la difesa ha retto fino al triplice fischio.

Il Palermo si gode il primo posto. Tre partite, tre vittorie, e una città che ha risposto con 33.196 spettatori, di cui 17.000 abbonati. Il campionato è lungo, ma il segnale lanciato alla Serie B è chiaro.