Cefalù dice no al bullismo: grande partecipazione all’evento con Camilla Mancini e il suo libro “Sei una farfalla”

La città di Cefalù ha recentemente ospitato un evento di straordinario rilievo sociale e culturale, interamente dedicato alla sensibilizzazione contro il bullismo. L’iniziativa, intitolata “Facciamo Squadra Contro il Bullismo”, si è svolta presso il Teatro Comunale “Salvatore Cicero”. (sotto le foto)

L’evento ha registrato una grande presenza di pubblico, composto in larga parte da giovani atleti e allenatori del territorio, a testimonianza dell’attenzione e della partecipazione attiva del mondo sportivo locale a una tematica tanto delicata quanto urgente.

La serata è stata il frutto dell’impegno congiunto di numerose società sportive locali, che hanno dimostrato con i fatti la loro responsabilità sociale e il desiderio di contribuire concretamente alla crescita civile e morale della comunità. Tra le realtà promotrici figuravano Aurora Rossa, A.S.D. Sport Center Torracchio, Polisportiva Lascari-Cefalù, Sporting Termini, A.S.D. Polisportiva Real Sports Cefalù, A.S.D. Caltavuturo Sport, Giovanile Collesano, A.S.D. Cerda Giuseppe Macina e A.S.D. Tirreno Soccer.

Momento centrale dell’iniziativa è stata la presentazione del libro “Sei una farfalla” di Camilla Mancini, edito da Mondadori. L’autrice, figlia dell’allenatore Roberto Mancini, ha condiviso la sua toccante esperienza personale, narrata nel romanzo come strumento di vicinanza e supporto per chi ha vissuto sulla propria pelle il dolore del bullismo: “Il bullismo è una ferita che ho conosciuto da bambina, ho scritto un romanzo per tendere una mano a chi soffre e ha vissuto lo stesso dolore”, ha dichiarato l’autrice durante l’intervento.
Nel suo libro leggiamo, “Celeste vive quella che agli occhi di tutti è la vita perfetta. Vestiti firmati, casa grande, scuola internazionale, autista, club di tennis e… papà famoso. Sì, perché a quanto pare Celeste sarà sempre solo questo: la figlia di Vittorio Lucci, il famoso attore che è riuscito a sbarcare a Hollywood. Ecco, tutto molto divertente. E glamour, come dicono in tanti. Ultimamente, però, Celeste sta arrancando, ha bisogno di trovare il tasto pausa. Finge di essere serena, ma ha la sensazione che tutto intorno a lei stia andando in frantumi. Veronica, la sua amica di sempre, ha deciso di smettere di mangiare, suo padre non c’è mai e Romeo, il ragazzo con cui sta cercando di costruire una storia, vive in un mondo troppo diverso dal suo. A volte, però, basta davvero una pausa per capire cosa conta sul serio. Basta alzare gli occhi e osservare. A volte basta il battito d’ali di una farfalla per capire dove ti sta guidando, qual è la tua strada”.

All’incontro sono intervenuti il Professor Daniele Salvatore Tumminello, sindaco di Cefalù, il Dott. Vincenzo Chiavetta, psicologo dello sport e responsabile delle prime psicologiche del settore giovanile della Lazio, Fabio Capuana della FIGC e l’Assessore Laura Modaro. A moderare il dibattito è stato il Professor Giuseppe Simplicio.

L’evento ha rappresentato un’occasione preziosa per accendere i riflettori su un fenomeno ancora troppo presente nella vita dei più giovani e per offrire strumenti concreti di prevenzione, ascolto e supporto. L’ingresso, su invito, è stato regolato nel rispetto della capienza del teatro, che ha fatto registrare il tutto esaurito, a ulteriore conferma del forte interesse suscitato nel territorio.