A Cefalù l’arte si fa dialogo, memoria e visione. Finissage della mostra dedicata al Maestro Michele Canzoneri

Venerdì 20 febbraio 2026, alle ore 17.00, nella prestigiosa Sala Consiliare del Comune di Cefalù, si terrà la tavola rotonda conclusiva – finissage della mostra Rosso Mediterraneo – dedicata al Maestro Michele Canzoneri, tra le voci più intense e riconoscibili del panorama artistico contemporaneo.

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Accademia “Via Pulchritudinis” e patrocinata dal Comune di Cefalù, assume un significato particolarmente solenne nel contesto della visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla città normanna: un momento nel quale arte, istituzioni e comunità si incontrano nel segno dell’identità culturale mediterranea.

Il rosso come cifra del Mediterraneo

Rosso Mediterraneo non è soltanto un titolo, ma una dichiarazione poetica. Il rosso di Canzoneri è materia viva, stratificazione di memoria, vibrazione luminosa che richiama la terra, il sangue della storia, la passione civile e la profondità del paesaggio interiore. L’esposizione ha tracciato un percorso che intreccia ricerca formale e radicamento simbolico, offrendo alla città un’esperienza estetica di alto profilo.

I saluti istituzionali

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali:

  • Francesco Calabrese, Presidente del Consiglio Comunale di Cefalù;
  • Daniele Tumminello, Sindaco di Cefalù.

La loro presenza testimonia l’attenzione dell’amministrazione verso le arti visive quale strumento di crescita culturale e di valorizzazione del territorio.

Gli interventi critici

Interverranno:

  • Evelina De Castro, Direttrice del Museo Regionale di Arte Moderna e Contemporanea – RISO;
  • Joselita Ciaravino e Carmelo Muratore, curatori della mostra.

Il confronto offrirà una lettura approfondita dell’opera di Canzoneri, mettendone in luce le matrici poetiche, le tensioni cromatiche e la dimensione simbolica, in dialogo con il contesto artistico contemporaneo.

Le conclusioni

Le conclusioni saranno affidate al Maestro Michele Canzoneri, che offrirà una riflessione personale sul percorso espositivo e sul significato del suo lavoro, e a Cettina Militello, Presidente della Fondazione Accademia “Via Pulchritudinis”, promotrice dell’iniziativa.

La tavola rotonda si annuncia come un momento di alto spessore culturale, in cui l’arte non resta confinata allo spazio espositivo, ma si apre al dibattito pubblico, alla riflessione condivisa, alla costruzione di una coscienza estetica e civile.

Cefalù, ancora una volta, si conferma crocevia di bellezza e pensiero, dove il Mediterraneo non è solo geografia, ma destino culturale e orizzonte spirituale.

Il Segreto del Re, romanzo di Mario Macaluso ambientato nella Sicilia normanna

Una storia che nasce da Cefalù

Il Segreto del Re
Mario Macaluso

Il Segreto del Re nasce da una domanda rimasta aperta per secoli: perché Cefalù, al centro di un progetto tanto ambizioso, è stata lasciata ai margini della storia ufficiale? Attraverso gli ultimi giorni di Ruggero II, il romanzo intreccia potere, fede e silenzi, restituendo alla città il ruolo che avrebbe potuto avere.