Ritorna, per il settimo anno consecutivo, l’atteso appuntamento con il Convegno “L’Eredità Universale di Ruggero II”, ormai divenuto momento qualificato di riflessione storica, artistica e culturale nel panorama degli studi sul sovrano normanno.
L’iniziativa si svolgerà sabato 21 febbraio 2026, alle ore 16.30, presso il Palazzo Vescovile di Cefalù, nel Salone Sansoni, luogo emblematico della memoria ecclesiale e civile della città.
Promosso dall’Archeoclub d’Italia – sede di Cefalù, in collaborazione con il Servizio Pastorale Cultura, Scuola e IRC della Diocesi di Cefalù e con l’Archivio Storico Diocesano, il convegno conferma la volontà di custodire e approfondire l’eredità culturale, politica e spirituale del grande re normanno, la cui opera continua a segnare l’identità mediterranea ed europea.
I saluti istituzionali
Ad aprire i lavori saranno i saluti di:
- Prof. Daniele Tumminello, Sindaco di Cefalù
- Prof.ssa Fortunata Flora Rizzo, Vice Presidente nazionale dell’Archeoclub d’Italia
Introduzione e moderazione
L’introduzione e la moderazione dell’incontro saranno affidate alla Dott.ssa Stefania Randazzo, Presidente dell’Archeoclub d’Italia – sede di Cefalù, che guiderà il dialogo tra discipline e prospettive diverse, nel segno di una lettura ampia e interdisciplinare dell’età ruggeriana.
Gli interventi
Il programma scientifico si distingue per l’alto profilo dei relatori e per la varietà dei temi affrontati.
- Dott. Giovan Battista Scaduto, storico dell’arte, Fondazione Federico II, proporrà una relazione dal titolo “Ruggero II e il Rinascimento Ante Litteram in Sicilia”, evidenziando la modernità del progetto culturale normanno.
- Dott.ssa Francesca Spatafora, già Direttore del Polo regionale di Palermo per i Parchi e i Musei Archeologici / Museo Archeologico Antonino Salinas – Palermo – Palazzo Reale e le mura urbiche della città punica, interverrà sul tema “Palermo – Palazzo Reale e le mura urbiche della città punica”, offrendo una rilettura archeologica degli spazi del potere.
- Dott.ssa Monica Chiovaro, Soprintendenza Beni culturali di Palermo, presenterà “Il Palazzo Reale di Palermo alla luce delle recenti ricerche archeologiche”, contribuendo ad aggiornare il quadro delle acquisizioni scientifiche più recenti.
- Prof.ssa Maria Luisa Tuscano, associata INAF-OAPA, affronterà il tema “Il valore dell’Astronomia durante il Regno di Ruggero II”, illuminando l’intreccio tra scienza, corte e cosmologia nel XII secolo.
- Dott.ssa Sara de Franchis, specializzanda presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica, proporrà la relazione “Privilegi latini dalla Cancelleria regia di Ruggero II”, restituendo il profilo giuridico-documentario dell’amministrazione regia.
- Don Pietro Piraino e Dott.ssa Stefania Randazzo presenteranno il progetto editoriale “L’Eredità universale di Ruggero II” – Tabularium Ecclesiae Cephaludensis. Bollettino dell’Archivio Storico Diocesano, segno tangibile di una ricerca che si fa memoria scritta e condivisa.
Le conclusioni e la celebrazione eucaristica
Le conclusioni saranno affidate a S.E. Monsignor Giuseppe Marciante, Vescovo della Diocesi di Cefalù, che offrirà una sintesi pastorale e culturale dell’iniziativa, richiamando la dimensione ecclesiale dell’eredità ruggeriana.
Il programma proseguirà domenica 22 febbraio 2026, alle ore 11.30, con la Celebrazione eucaristica nella Basilica Cattedrale di Cefalù in memoria di Re Ruggero, momento liturgico che suggellerà il convegno, unendo studio e fede nella memoria del sovrano fondatore.
La VII edizione del Convegno si presenta così come un crocevia di saperi – archeologia, storia dell’arte, paleografia, astronomia, ricerca archivistica – capace di restituire l’immagine complessa e universale di Ruggero II: re, legislatore, promotore di cultura e ponte tra civiltà. Cefalù, ancora una volta, si fa custode e interprete di una memoria che continua a parlare al presente.















