È siciliana una delle 11 spiagge più belle del mondo, ma visitarla non è alla portata di tutti

Che la Spiaggia dei Conigli fosse una delle baie più suggestive del Mediterraneo lo sapevamo da tempo. Naturalmente anche in questo campo le valutazioni sono soggettive, ma anche solo guardandola in foto è impossibile non restare incantati davanti a cotanto splendore. Questa perla delle Isole Pelagie in Sicilia di recente ha ottenuto anche un importante riconoscimento internazionale a livello ufficiale. Stiamo parlando infatti dei Travellers’ Choice Best of the Best Beaches 2025 di Tripadvisor, una classifica sulle spiagge più amate al mondo stilata nel 2025 in base alle recensioni di oltre un milione di viaggiatori a livello globale. Indovinate un po’ qual è la posizione della Spiaggia dei Conigli? Undicesimo posto nel mondo dietro solo a Elafonissi a Creta e ad altre nove perle tropicali. Questo vuol dire che per i viaggiatori questo angolo paradisiaco di Sicilia sarebbe la quinta spiaggia più bella d’Europa e la prima in assoluto in Italia, niente male come risultato. A questo punto allora non resta che scoprire qualcosa di più su questo luogo così apprezzato anche a livello mondiale.

Spiaggia dei Conigli, la più bella del Mediterraneo italiano

Siamo a Lampedusa, isola più grande dell’arcipelago delle Pelagie e comune più meridionale d’Italia, dove c’è questa punta di diamante riconosciuta a livello mondiale. Tornando alla classifica, non c’è però solo la Sicilia a essere rappresentata in Europa. Difatti, non a caso, nelle 50 spiagge più belle d’Europa di Tripadvisor 2025 quattro sono italiane: la Spiaggia dei Conigli e Cala Mariolu (al 15° posto) sono nel meridione, mentre La Cinta in Sardegna è al 12° posto e Tropea in Calabria all’ottavo. Vediamo allora cos’ha di tanto speciale questa spiaggia.

Un posto unico

La Spiaggia dei Conigli ha un nome che deriverebbe non dal mammifero ma da un’antica trascrizione del toponimo arabo “Rabit”, che significa “collegamento”, riferito al sottile istmo di sabbia che unisce la costa al piccolo isolotto antistante; fra il turchese e l’azzurro intenso dell’acqua si distende uno scenario che gli antichi chiamavano “la piscina di Dio”. O meglio, ciò che viene definito così: un fondale bassissimo e sabbioso che si può attraversare a piedi per decine di metri verso l’Isolotto dei Conigli, con l’acqua che arriva appena alle ginocchia. La conformazione protetta della baia di Lampedusa non impedisce lo snorkeling tra fauna marina ricchissima. La Spiaggia dei Conigli è semplicemente intatta, tant’è che ogni anno si notano deposizioni delle uova della tartaruga marina Caretta caretta, specie protetta che torna fedelmente a nidificare nella sabbia fine. Cosa hanno in comune le spiagge più belle del mondo? Ciò che, come potete immaginare, non lascia dubbi.

Il Segreto del Re - Mario Macaluso

Il Segreto del Re
di Mario Macaluso

Un segreto sepolto nei secoli.
Una verità che non vuole essere svelata.

Il Segreto del Re
sta scalando le classifiche Amazon
perché racconta
ciò che nessuno ha mai osato raccontare.

🛒 Acquista su Amazon

Basta un click e arriva a casa tua

Come arrivare alla Spiaggia dei Conigli

Anche guardando una foto di questo incantevole posto, dopo lo stupore iniziale per la bellezza subito una domanda sorge spontanea: come arrivare alla Spiaggia dei Conigli? Questa spiaggia infatti sembra un angolo schiacciato tra la roccia e il mare aperto, su un’isola che si trova più vicina alle coste tunisine che a quelle siciliane.

Il modo più semplice così è raggiungere Lampedusa via aerea. Da Roma e Milano si arriva con voli diretti stagionali sull’aeroporto dell’isola, mentre chi dovesse partire da altre città italiane allora può puntare sullo scalo di Palermo oppure di Catania da cui partono coincidenze. Spesso compagnie di traghetti come Siremar propongono collegamenti via mare da Porto Empedocle (Agrigento) con una traversata di circa 9 ore, ma volendo si possono noleggiare imbarcazioni sull’isola per avvicinarsi alla baia dal mare.

Alla Spiaggia dei Conigli però ci si arriva anche via terra tramite un sentiero escursionistico che parte da una strada panoramica nel sud dell’isola. Si tratta di una vera e propria escursione: ci sono circa 800 metri da fare per buona parte tra le rocce e la macchia mediterranea, con prenotazione obbligatoria online (550 persone per turno, due turni al giorno) e biglietto a 2 euro. Se l’andata è in discesa, al ritorno ci sono parecchi metri di dislivello da affrontare in salita sotto il sole. Insomma, visitare la spiaggia più amata d’Italia non è per tutti: sia via aerea sia via mare non è semplice, però ogni sforzo – fisico oppure economico – vale assolutamente la pena.