Dalle parole ai fatti: Giusi Parisi incontra gli studenti e racconta il bullismo

Inauguriamo questo nuovo spazio, dedicato ai libri dei nostri conterranei – e non solo – per parlavi di un evento che ha avuto luogo ieri presso l’IISS Jacopo del Duca- Bianca Amato. 

È nell’aula magna dell’istituto, infatti, che alla presenza dei ragazzi dei primi anni del liceo, si è svolto un incontro dedicato al tema del bullismo e del cyberbullismo con la partecipazione della Polizia di Stato.

Ma perché, vi starete chiedendo, parlare di questo evento in un articolo che dalle premesse sembra voler recensire dei libri? Perché sull’argomento tanto si è spesa la professoressa ed autrice Giusi Parisi, anch’essa presente all’incontro di ieri.

Durante l’evento Giusi ha parlato a lungo ai ragazzi della propria esperienza, in primo luogo, come professoressa in ambienti difficili, in cui gli atti violenti tra i ragazzi sono all’ordine del giorno, e poi come scrittrice di libri per ragazzi, attraverso i quali vorrebbe poter dire loro che c’è sempre una soluzione al problema e che la violenza e lo sfogare la propria rabbia sui più deboli non è ovviamente il modo giusto per affrontarli. 

Prendiamo ad esempio Io, bullo, romanzo pubblicato nel 2018 ma ancora drammaticamente attuale. 

Nelle sue pagine, ripercorriamo la storia di Alessandro, un ragazzo di tredici anni che vive nella periferia di Palermo, dove, in seguito all’arresto del padre, assume le funzioni del capofamiglia. Sempre pronto ad attaccare briga, il giovane si guadagna il rispetto degli altri con la forza e la minaccia. In classe si sente padrone e prende di mira i compagni più deboli. Un giorno, però, dopo aver messo a rischio la vita del suo compagno Danilo, tutto cambia: ed è grazie anche all’intervento di un’insegnante che Alessandro inizierà a riflettere sui propri comportamenti.

Una storia che vorremmo fosse solo frutto della fantasia dell’autrice ma che, come lei ha più volte sottolineato, è frutto di fatti e situazioni vissute da lei e dai propri alunni.  In questa storia il tema del bullismo viene affrontato da un punto di vista tutto particolare: non quello della vittima ma del bullo. La storia mette in luce i pensieri e le difficoltà di Alessandro e del personaggio – quello del bullo – che interpreta, avvicinandolo al lettore, mostrando come l’unico vero antidoto agli abusi dei prepotenti, di chi adotta la violenza sia l’indagine sulle radici del loro malessere e, allo stesso tempo, l’aiuto nel far loro comprendere le conseguenze delle azioni.

Con una semplicità di linguaggio disarmante ed una schiettezza che ti costringe a porti di fronte al problema, Il testo affronta ampiamente e senza stereotipi il problema del bullismo in ambiente scolastico, risalendo all’origine del fenomeno e divenendo uno strumento prezioso tanto per gli studenti quanto per gli adulti—insegnanti e genitori—chiamati a comprendere e affrontare davvero questa realtà.

Una lettura preziosa, dunque, da aggiungere al proprio bagaglio personale, tanto per chi è già adulto quanto, soprattutto, per chi è ancora giovane come il nostro protagonista. E per chi volesse lasciarsi attraversare da questa storia, il romanzo — insieme agli altri titoli dell’autrice — è disponibile presso la Mondadori Bookstore di Cefalù.