Come visitare il Castello di Lombardia di Enna dopo oltre vent’anni di silenzio culturale
Arroccato su uno sperone roccioso a 970 metri di altitudine, nel cuore della Sicilia, il Castello di Lombardia di Enna domina la città più alta d’Italia e offre un panorama mozzafiato sui Monti Erei, sul Lago di Pergusa e, nelle giornate più limpide, sull’Etna che si staglia in lontananza. Per questo motivo è famoso anche come “il Teatro più vicino alle stelle”, soprannome guadagnato negli anni d’oro della sua stagione lirica. La sua bellezza, però, è rimasta in gran parte celata ai visitatori per oltre due decenni: per quasi mezzo secolo il maniero era stato sede del Teatro lirico cittadino, ma l’attività operistica si è interrotta per più di vent’anni, lasciando uno dei più grandi castelli medievali d’Italia in una condizione di sostanziale silenzio culturale. Un lunghissimo periodo che è terminato il 16 aprile 2025, quando il Castello è stato ufficialmente riaperto al pubblico dopo un importante intervento di riqualificazione e messa in sicurezza.
La bellezza di Enna non la scopriamo di certo ora. Questa perla dell’entroterra siciliano però ha anche un volto che in pochi conoscono: quello del suo Castello di Lombardia. La colpa però non è dei visitatori. La lunga interruzione della sua attività culturale ha per tanto – troppo – tempo privato turisti e abitanti della piena fruibilità della storica fortezza, sopravvissuta in ottimo stato nonostante terremoti, assedi e il passare dei secoli. Adesso però il Castello di Lombardia è stato riconsegnato alla collettività: ecco allora la sua storia e tutto quello che c’è da sapere su come visitarlo.
Dalla fondazione, al silenzio, alla riapertura del Castello di Lombardia
Conosciuto come Castello di Lombardia per la presenza – secondo la tradizione – di una guarnigione di soldati lombardi insediatisi in epoca normanna, questo maniero vanta una storia millenaria ed è un intreccio di dominazioni, battaglie e trasformazioni che lo rendono uno dei luoghi più affascinanti dell’entroterra siciliano. Le origini del castello sono molto antiche e in parte avvolte nell’incertezza. Si ipotizza che il sito fosse già fortificato in epoca sicula e successivamente in età greca e romana, data la posizione strategica della rocca su cui sorge, ma le testimonianze più solide riguardano le fasi successive.
Le prime fortificazioni documentabili risalirebbero al periodo bizantino e a quello arabo, quando Enna – allora chiamata Qasr Yannah – era una delle piazzeforti più importanti dell’isola e cadde in mano araba solo nell’859 dopo un lunghissimo assedio. Nel corso dei secoli, il castello passò sotto il dominio di Normanni, Svevi, Angioini e Aragonesi, ognuno dei quali avrebbe apportato modifiche e ampliamenti alla sua struttura. Sotto Federico II di Svevia, in particolare, il maniero assunse un ruolo di rilievo nel sistema difensivo dell’isola, mentre con gli Aragonesi divenne residenza temporanea della corte e venne ulteriormente fortificato.
Il Castello di Lombardia fu teatro di numerose vicende storiche legate al controllo del centro della Sicilia. Con il passare dei secoli, il maniero perse progressivamente la sua importanza militare e venne adattato a usi diversi, conoscendo anche fasi di abbandono e degrado. Una nuova vita arrivò nel Novecento, quando dal 1936 il piazzale degli Armati venne destinato a spettacoli lirici e concerti, dando origine al cosiddetto “Teatro dei seimila”, noto anche come “il Teatro più vicino alle stelle”. Per circa mezzo secolo il piazzale ha ospitato grandi nomi della musica e della lirica – tra cui Ray Charles, Lucio Dalla, Franco Battiato, Antonello Venditti, i Pooh, Angelo Branduardi, Katia Ricciarelli – diventando un riferimento per la stagione operistica siciliana.
Negli ultimi decenni, però, la vocazione lirica del castello si è interrotta per oltre vent’anni e il maniero è stato oggetto di un ampio progetto di restauro e messa in sicurezza, con interventi sulla pavimentazione del viale di accesso, sul sistema di illuminazione e sul recupero strutturale di alcune aree. Il 16 aprile 2025 il Castello di Lombardia è stato ufficialmente riaperto al pubblico, restituendo alla città uno dei simboli più importanti della sua identità.
Come visitare il Castello di Lombardia?
Oggi il Castello di Lombardia, sito nel cuore della Sicilia centrale, è tornato a essere un’importante attrazione turistica che attira visitatori da tutto il mondo. È un luogo ideale per immergersi nella storia e nella cultura siciliana e per godersi un panorama mozzafiato sui Monti Erei, sulla valle e – nelle giornate più limpide – sulla sagoma dell’Etna.
Il maniero si raggiunge a piedi dal centro storico di Enna, percorrendo Via Lombardia fino all’ingresso del castello, dominato dalle sue imponenti torri. Da qui si accede al sistema di cortili interni, tra cui il piazzale degli Armati, sede storica del “Teatro più vicino alle stelle”, e il piazzale della Maddalena, il più ampio della cittadella. Il Castello di Lombardia è generalmente aperto al pubblico dalle 10:00 alle 19:00 da aprile a fine settembre, e dalle 9:00 alle 17:00 da ottobre a fine marzo. Per gli orari aggiornati, le eventuali variazioni stagionali, i costi dei biglietti e le condizioni di accesso ai diversi cortili e alle torri è sempre consigliato consultare i canali ufficiali del Comune di Enna e della Regione Siciliana prima della visita.















