Domenica 21 maggio, in una giornata dal clima tipicamente autunnale in cui il quieto mar Tirreno somigliava più all’oceano della Normandia, con un forte vento di maestrale che sferzava i volti e i corpi distesi sulla fine sabbia della spiaggia dei numerosi turisti che già affollano la cittadina Normanna, una troupe televisiva della rai era in giro per le vie della Città di Ruggero.
Infatti proprio nel giorno in cui l’ignoto marinaio è partito per la sua, speriamo breve, vacanza in quel di Taormina, per partecipare anche lui al summit dei grandi del mondo, il giornalista Yari Selvitella e la Regista Gabriella Morandi che curano la rubrica della trasmissione uno mattina denominata “il caffè di Rai Uno” con la loro troupe hanno fatto visita alla Città della Rocca.
Nel loro viaggio alla scoperta dei più reconditi segreti di Cefalù sono stati accompagnati dal personale dell’Ufficio Turistico Regionale dell’unità operativa locale con in testa il Dirigente Dott. Domenico Maccarone e i dipendenti Maria Catena Tumminello e Massimo Raimondi, i quali hanno messo a disposizione della troupe il loro tempo e le loro conoscenze per far si che, seppur nel poco tempo a disposizione, nulla fosse lasciato al caso e si riuscisse a dare il maggior numero di informazioni possibili.
Negli ultimi tempi l’interesse mediatico sulla nostra cittadina è sempre più alto, le richieste di informazioni da parte di troupe televisive, anche internazionali, si susseguono con sempre maggiore frequenza, e questo non può che fare piacere a chi lavora nel settore ed ha a cuore le sorti del turismo a Cefalù.
Da non dimenticare l’importante vetrina internazionale che è stata rappresentata dalla partenza di una tappa del 100° giro d’Italia, proprio dal lungomare cefaludese che ha richiamato in loco migliaia di persone mentre molte di più hanno sicuramente seguito l’evento in televisione.
Ma torniamo alla visita di ieri che è stata una vera e propria full immersion in Cefalù, sviscerandone anche i più intimi segreti, compresi quelli più scabrosi che riguardano la famosa congregazione di Thelema che faceva capo all’occultista Inglese Aleister Crowley che la fondò proprio a Cefalù intorno al 1910-1920.
Non poteva mancare la visita alla Cattedrale e al suo Cristo Pantocratore, purtroppo attualmente in fase di restauro e quindi non visibile, al chiostro con le sue misteriose colonne, al Museo Mandralisca, anche lui per il momento orfano della sua attrazione principale, quel beffardo sorriso d’ignoto che è andato in vacanza per qualche tempo a Taormina per deliziare col suo sguardo i grandi del mondo ivi riuniti per il G7.
Una passeggiata per i vicoli del centro storico ed una boccata di aria salso iodica, più salutare di un aerosol, dal terrazzo del convento di Maria che domina la vecchia Marina e poi il lungomare con le sue onde minacciose, ma solo all’apparenza.
Chissà, forse per un misterioso intreccio di correnti d’aria, il clima ha riservato ai visitatori una accoglienza particolare, facendo riassaporare le sensazioni vissute da Ruggero al momento del suo sbarco sulle sicure sponde cefaludesi dopo la tempesta che qui lo fece naufragare facendone la fortuna sua, di Cefalù e della Sicilia intera.
Il servizio andrà in onda Sabato prossimo 27 maggio su Rai Uno all’interno della trasmissione Uno Mattino intorno alle 6 – 6,15.
Testo e foto di Massimo Raimondi