Elezioni: Cicero e Vasta candidati nel Pd

Il sindaco di Castelbuono, Mario Cicero, e l’ex sindaco di Campofelice di Roccella, Franco Vasta, saranno in lista per il Partito democratico per un posto nel Parlamento italiano. Cicero sarà candidato al Senato nel collegio uninominale di Bagheria e Vasta nello stesso collegio uninominale per la Camera dei deputati.

Mario Cicero è nato e vive a Castelbuono. Nel 1985, a soli 23 anni, è stato eletto consigliere comunale nella lista del Partito comunista italiano. Nove anni dopo, nel 1994, diventa assessore al turismo e promuove la stagione di “Castelbuono Porte Aperte”, che produce straordinari risultati in termini di aumento dei flussi turistici. Nel 2002 è eletto sindaco di Castelbuono. Amministra la città per dieci anni. Con l’idea della raccolta differenziata porta a porta, fatta con gli asini anziché con le camionette, incrementa le percentuali di raccolta differenziata. L’idea fa il giro di tutto il mondo. Castelbuono e Mario Cicero vengono premiati per l’esempio di virtuosismo in campo ecologico. Nel corso della sua sindacatura si distingue per le sua particolare attitudine all’innovazione, per una grande dedizione al suo territorio e per le politiche volte allo sviluppo sostenibile. Nel giugno del 2012 il sindaco di Campofelice, Franco Vasta, lo nomina assessore della sua giunta. Il 20 ottobre del 2014 è stato eletto presidente del distretto turistico Cefalù, Madonie e Himera. L’11 giugno 2017 è stato rieletto sindaco di Castelbuono.

Franco Vasta è stato eletto sindaco di Campofelice nel 2006 e riconfermato nel 2011 con il 70% dei voti. La sua attività di primo cittadino si caratterizza per l’attenzione alla legalità, alla solidarietà, alla trasparenza e alla partecipazione democratica. Apre la comunità allo sviluppo turistico puntando allo sviluppo sostenibile. Si impegna per migliorare la qualità di vita dei suoi cittadini. Nel 2008 e nell’ottobre 2010 riceve due intimidazioni, prima con dei proiettili e poi con una lettera dove lo si minacciava di fargli fare “la stessa fine” del sindaco di Pollica Angelo Vassallo. Si dimette il 19 marzo del 2013 ed indirizza una lunga lettera ai suoi concittadini. Nell’estate del 2015 ha pubblicato il romanzo «La Congiura» nel quale narra la storia di Pasquale Cipolla che ha dedicato la sua esistenza per combattere a fianco degli ultimi, prima nelle campagne e poi nelle aule dei tribunali, contro le servitù feudali cui erano costretti i cittadini di Campofelice.