La Roma sconfitta sul campo dello Shakhtar Donetsk

La Roma rimedia una sconfitta di misura sul campo dello Shakhtar Donetsk,  ma riesce comunque a segnare un gol che la fa ben sperare in vista del ritorno. All’OSK Metalist Stadion, nell’andata degli ottavi di UEFA Champions League, i Giallorossi passano in vantaggio con Cengiz Ünder, ma sono rimontati dai gol di Facundo Ferreyra e Fred: finisce 2-1 per i campioni d’Ucraina. Sotto il gelo di Kharkiv [-7 gradi] la sfida si era incanalata sui binari ideali per la squadra di Eusebio Di Francesco, in vantaggio a quattro minuti dall’intervallo grazie a un guizzo di Cengiz Ünder, folletto turco al quinto gol nelle ultime quattro partite. Nella ripresa i Giallorossi sono però calati, complice la pressione degli avversari, e hanno rischiato nel recupero di incassare anche il tris. Il ko di misura sul campo dello Shakhtar, comunque, lascia pressoché intatte le chance di passaggio del turno in vista della sfida dell’Olimpico del 13 marzo.

La Roma inizia la gara con intraprendenza. Sugli sviluppi di un angolo è provvidenziale l’intervento di Andriy Pyatov sul tocco sotto misura di Edin Džeko, mentre il successivo tap-in di Federico Fazio viene respinto dalla difesa di casa. I campioni di Ucraina rispondo con Marlos, che elude la marcatura di Aleksandar Kolarov e con un tiro-cross impegna Alisson.

I Giallorossi insistono, Kostas Manolas sfiora il vantaggio di testa, quindi Cengiz Ünder inventa per Diego Perotti che rifinisce per Džeko: l’ex attaccante del Manchester City calcia troppo centrale, la parata di Pyatov non è difficile. Al 41’, la squadra di Di Francesco sblocca il risultato.

Džeko serve bene sul taglio Cengiz Ünder, il turco si presenta davanti all’estremo difensore avversario che tocca ma non trattiene il suo tiro: 1-0 per la Roma. Paulo Fonseca prima dell’intervallo perde per infortunio Serhiy Kryvtsov, sostituito da Ivan Ordets.

Nella ripresa lo Shakhtar inizia forte. Alisson neutralizza il destro a giro di Ferreyra, ma dopo sette minuti arriva il pareggio. Lo realizza lo stesso attaccante argentino, che approfitta del “buco” di Alessandro Florenzi sul lancio di Yaroslav Rakitskiy e fulmina Alisson dopo aver saltato anche Manolas.

La pressione degli ucraini cresce, il portiere brasiliano della Roma è costretto agli straordinari e deve dire di no con interventi da applausi prima a Marlos, pescato da Ismaily, poi a Taison. Al 71’ però lo Shakhtar perfeziona la rimonta. La punizione a giro di Fred è un inno alla precisione, il suo sinistro supera Alisson e si insacca dopo aver toccato la traversa.

Di Francesco prova a correre ai ripari e getta nella mischia Bruno Peres e Gerson, che prendono il posto di Florenzi e Cengiz Ünder. E’ proprio Gerson ad andare subito alla conclusione, anche in questo caso poco angolata: Pyatov blocca senza problemi. Alisson neutralizza il tentativo di Taras Stepanenko, poi scocca l’ora di Grégoire Defrel che rimpiazza Radja Nainggolan.

Va al tiro di nuovo Gerson, senza fortuna, mentre nel recupero lo Shakhtar ha un’incredibile occasione per il tris: ma Bruno Peres, con un pezzo di bravura, riesce a salvare sul colpo a botta sicura di Ferreyra. Finisce 2-1 per i padroni di casa, alla Roma servirà una vittoria all’Olimpico per raggiungere i quarti.

Sevilla0-0 Man. United

RIEPILOGO PARTITA

De Gea salva due volte il risultato nel recupero del primo tempo su N’Zonzi e Muriel
Il sinistro al volo di Lukaku è la migliore occasione dello United
Pogba, partito dalla panchina, rimpiazza l’infortunato Herrera al minuto 17
Il Siviglia non riesce a segnare in casa in Europa per la prima volta in 25 partite
Il ritorno si giocherà il 13 marzo all’Old Trafford