Negli Stati Uniti mette paura la lattuga killer ancora in commercio

Da poco più di un mese la «lattuga killer» contaminata dal batterio Escherichia coli sta spaventando gli Stati Uniti: sono già 121 i casi che hanno colpito persone tra 1 e 88 anni. Le infezioni sono legate al consumo di lattuga romana prodotta in Arizona, e venduta in buona parte degli Stati Uniti. I casi potrebbero aumentare perché lo sviluppo dei sintomi richiede tempo e non sempre l’infezione viene diagnosticata subito. I sintomi tipici sono problemi all’apparato gastrointestinale come diarrea, forti crampi e vomito. Nei casi più gravi si può anche verificarsi la sindrome emolitico-uremica (Seu) una grave insufficienza renale causata da un particolare ceppo di E.coli (STEC) che entra nel circolo sanguigno e colpisce proprio il rene (negli Stati Uniti sono stati colpiti da insufficienza renale 14 delle 52 persone ricoverate a causa dell’infezione).