Il Palermo perde la partita della vita e in serie A sale il Frosinone

Vince il Frosinone e il Palermo resta in serie B. E così in serie A ci va il Frosinone. Vi arriva dopo 98′ minuti combattuti a suon di calcioni, botte, provocazioni e tackle. Stellone l’aveva definita la gara della vita. Longo puntava ad un assetto aggressivo, specie sui portatori di palla siciliani. Stellone non aveva cambia assetto (3-4-1-2) rispetto alla gara di Palermo. Longo inserisce Brighenti in difesa e Maiello in mediana scegliendo un 3-5-2 offensivo, elastico. Si va al riposo sulla 0-0. Il Frosinone usa il riposo per riordinare le idee, per ricordare come la vittoria sia l’unica via che porta in A. Dalla distanza trova il tiro del sogno A con Maiello. Il Palermo riprende a ricamare di manovra e inserimenti. Coronado entra in area al 18′. Brighenti lo atterra, La Penna prima decide per la punizione, poi ci ripensa e concede il penalty. Pochi secondi e torna sulla sua decisione. Alla fine la punizione di Jajalo si infrange sulla barriera. Fino alla fine il Palermo non trova la porta e il raddoppio ciociaro coi siciliani sbilanciati arriva allo scadere. Poi lo tsunami di gente in campo, tanto da non sentire nemmeno i tre fischi di La Penna.