Palloni in campo e invasione: pronto il ricorso del Palermo

E’ scattato il ricorso verso la partita di sabato sera che ha decretato la promozione in serie A del Frosinone. Il rigore dato e poi non dato, i palloni in campo nei minuti finali, sono soltanto alcuni dei tanti episodi indecorosi accaduti ieri sera allo Stirpe. “Il Palermo – ha dichiarato Zamparini – ha incaricato i propri legali di fare ricorso, ma soprattutto di supportarlo con tutte le prove del caso. Credo che l’arbitro abbia cambiato le decisioni sul rigore perché assediato e intimidito da tutta la squadra avversaria fino a non sanzionare più niente: punizioni, testata a Nestorovski e quant’altro. È stato un susseguirsi di episodi che non hanno nulla a che fare con la legalità. Noi faremo i passi necessari, sperando che il tutto porti ad avere giustizia. Il Calcio Italiano ha messo in scena uno spettacolo indecoroso: vedere gli stessi giocatori del Frosinone che buttano in campo i palloni è stato un qualcosa di profondamente triste e privo di senso”.

Dai comportamenti antisportivi dei giocatori, alle dichiarazioni poco eleganti e fuori luogo del patron dei Ciociari e del tecnico Moreno Longo al termine della partita. Anche qui Zamparini non ha usato mezze misure. “E’ veramente avvilente dopo quel comportamento antisportivo in campo, vedere il presidente Stirpe e il loro allenatore continuare a gettare fango sui nostri colori. Penso che le loro dichiarazioni non facciano altro che denotare la qualità delle persone: sia del loro patron che di Longo. Il Calcio Italiano sta vivendo un momento davvero buio, buissimo. Basti pensare alla partita giocata in casa del Parma per capire un po’ quanto di sbagliato ci sia in questo calcio. Va rivoluzionata l’Italia con annesso il mondo del Calcio. Uno sport che ormai può essere definito totalmente illegale”.