Cefalù: è il giorno degli emigrati. Stasera festa con sorpresa in piazza Garibaldi

E’ il giorno degli emigrati. A Cefalù arriva la quinta edizione del «Piano bar per gli emigrati» che si terra stasera, 1 agosto alle ore 20.30, in piazza Garibaldi presso il Bar “Antica Porta terra” dei fratelli Calabrese. Ad organizzarlo il nostro giornale in collaborazione con l’associazione cefaludesi nel mondo. la musica sarà portata dal violinista Giuseppe Zaami e dal cantautore Giampiero Amato.

A rendere più dolce la serata ha pensato Antonino Brocato che ha ordinato un migliaio di dolci da offrire a tutti i partecipanti. Nino, come viene chiamato dagli amici, prima di emigrare in Svizzera nella sua Cefalù ha fatto diversi lavori: l’imbianchino, l’idraulico, il muratore, il panettiere e anche il rosticciere a vendere pane con la milza e panelle in un negozio vicino la marina. A 13 anni comincia a fare il suo mestiere preferito: il pescatore. Lavora con «u zzu Nino Brocato» e suo fratello Rosario. Apprende tutto sul mare, una vita dura ma importante ed impegnativa. A 18 anni parte per Roma dove assolve gli obblighi di leva e fa il carabiniere per diciotto mesi. Nel 1984 si congeda come carabiniere scelto. «Non era la mia vita – dice – e sono tornato nel mio amato paese alla mia vita di prima a pesca con u zzu Nino». Il 3 marzo del 1985 riceve un invito dalla Svizzera. Il suo concittadino Franco Glorioso lo chiama con lui in terra elevetica. Antonino ottiene subito un lavoro di muratore. Trascorrono gli anni ed oggi lavora come mènagement responsabile. Nel suo cuore porta sempre Cefalù. Tutti i giorni segue le notizie su cefalunews. Nella città che lo ha visto crescere torna più volte l’anno e partecipa sempre a piedi scalzi alle processioni del Venerdì santo e del Salvatore pregando per il bene di tutti.

Nel corso della serata saranno premiati gli studenti che hanno vinto le diverse borse di studio istituite da alcuni emigrati per premiare le giovani eccellenze cefaludesi.

La prima di queste borse è stata istituita da Paolo, per un ammontare di trecento euro, ed ha visto impegnati 25 blogger in giro per la città fra gennaio e maggio. Sempre ai blogger più bravi andranno altre tre borse di studio di cento euro ciascuna istituite da Clelia Gussio di Arona, Pascal Guercio di Nizza; Anna Isgro’ di Jesi. Tre borse di studio di cento euro ciascuna premieranno i migliori elaborati sulla Ninna a mari. Ad istituirle Antonio Valenziano da Tourcoing in Francia; Silvana Isgrò da Milano e Clelia Gussio da Arona in provincia di Novara. Una borsa di studio di cento euro premierà la migliore ricetta cefaludese ed è stata istituita dalle sorelle Romina e Valeria Tumminello da Losanna. Una borsa di studio di 300 euro, infine, istituita da Antonino Brocato da Renens in Svizzera premierà il miglior elaborato su Maria Elisa Di Fatta.