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Montemaggiore: facciamo conoscere la piazza più bella delle Madonie

La piazza Roma di Montemaggiore Belsito è la piazza più bella delle Madonie. Lo hanno decretato i lettori di cefalunews grazie ad una gara on line che è andata avanti dallo scorso 28 agosto. In tanti non conoscono questa piazza. Vogliamo farla conoscere attraverso foto e video che si possono inviare alla nostra redazione attraverso il numero 347.2975402 o l’email montemaggiore@cefalunews.net

Alcune notizie su Montemaggiore. Il paese si trova al centro della fertile «Valle del Torto», un’ampia vallata delimitata dai fiumi Torto ed Imera settentrionale situata nella regione occidentale delle Madonie. Il paese è circondato da belle colline. Nella Pineta comunale, che si trova a monte dell’abitato, convivono la pinus pinea, il frassino, i mollei, il prugno selvatico e il perastro con sontuose macchie di arbusti mediterranei, tra i quali la ginestra, che caratterizza l’accento cromatico dell’intero paesaggio del Monte Roccellito. Poco distante dal paese si trova il Bosco della Favara con alberi di roverella (quercus pubescens), leccio (quercion ilicis) e con esemplari notevolmente annosi non ceduati ed in molti punti allo stato naturale di fustaia e sottobosco di ginestra spinosa e macchia mediterranea.  

Tra i monumenti più belli del tessuto urbano: le Chiese, il Palazzo Baucina ed il Palazzo Saeli. L’appellativo di “Belsito” è stato dato dopo l’Unità d’Italia. Un attestato alla splendida posizione geografica del centro adagiato armoniosamente sul morbido declivio della collina ai piedi del Monte Roccellito che, con la sua Pineta, è senza dubbio un contesto d’indiscussa bellezza dal punto di vista naturalistico e paesaggistico. Il Comune conta circa 3.600 abitanti e ha una superficie di 3.200 ettari. Il territorio è ricco di allevamenti di bovini e di ovini. Nel settore agricolo annovera una forte produzione di cereali e legumi. Si coltivano vigneti, oliveti e cereali e l’agricoltura, insieme all’allevamento,  rappresenta ancor oggi una delle principali risorse dell’economia locale. Tra le lavorazioni artigianali spicca quella del ricamo.

Sotto Piazza Roma agli inizi del ‘900 con l’antico abbeveratoio (“a brivatura tunna”), oggi all’interno del “Giardino dei Valori”