Castelbuono: presentato il libro di Angelo Aliquò “l’Amore a prescindere”

Al “Mina Palumbo”, il Museo Naturalistico di Castelbuono, si è aperta  la nuova stagione di “Incontri con l’autore”.  Il primo appuntamento è stato con Angelo Aliquo’, che ha dialogato con il giornalista Giacomo Sapienza in occasione della presentazione del suo libro, “L’amore a prescindere”, pubblicato nel 2018 dalla casa editrice Di Nicolo’.

Ha introdotto la  serata Marienza Puccia, Assessore alle politiche e servizi sociali, pubblica istruzione e politiche giovanili ed è intervenuta la Professoressa Rosanna Cancila con una brillante analisi del testo.

Angelo Aliquo’, è nato nel 1968, figlio di un magistrato e di un’insegnante di italiano e latino, si è laureato in Architettura  ed è stato per due mandati Sindaco di Gratteri e per oltre due anni Commissario Straordinario del Parco delle Madonie. Attualmente riveste il ruolo di direttore generale dell’istituto di Ricovero e Cura per Neurolesi di Messina.
Nel 2016 ha pubblicato il romanzo breve “Carta, forbice e pietra”, con le edizioni Kimerik, vincitore del primo premio per la Microeditoria di Qualità di Brescia 2016 e finalista al premio letterario Raffaele Artese di San Salvo(CH)Nel 2017 ha pubblicato “Eri con me”. L ‘amore a prescindere” è, dunque, il suo terzo romanzo.”L’amore a prescindere” a prescindere dalle convinzioni sociali, dalle convenzioni morali, dal credo religioso, dai vincoli carnali e dai legami familiari. Anche e, forse, soprattutto questo sentimento è il protagonista del romanzo che racconta le vicende di Carmelo, giovane seminarista, voce narrante del testo, unico figlio maschio cresciuto in una famiglia “ad alto tasso di religiosità”, spesso vissuta con devozione, ma con costrizione… Fra realtà e fantasia, questo romanzo nasce da una breve discussione fra due sacerdoti ascoltata involontariamente dall’autore e riportata in modo assolutamente fedele. Reali sono i discorsi episcopali e le argomentazioni religiose reperibili in letteratura. Il tessuto narrativo si sviluppa in modo coinvolgente, accompagnato da descrizioni ambientali che ben si adattano allo stato d’animo dei personaggi”.  Appuntamento è per le ore 17.30 al Museo F. Minà Palumbo.