Il governo ha raggiunto una intesa sul deficit per il 2019

Il governo ha raggiunto una intesa sul deficit per il 2019. Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, fisserà nel Def l’asticella dell’indebitamento al 2,4%. Lo riferiscono fonti dell’Esecutivo, dopo il vertice di maggioranza sulla Manovra. Sembrano così superate le perplessità di Tria. Subito dopo, è iniziato il Consiglio dei ministri. All’ordine del giorno fra le altre cose la nota di aggiornamento del Def sulla quale si baserà la legge di Bilancio e che è stata oggetto del vertice sulla politica economica svoltosi prima della seduta del Governo. Poco prima delle 23, si è concluso il Consiglio dei ministri che ha approvato la Nota di aggiornamento al Def. Nel Documento sono contenuti gli obiettivi programmatici, tra cui il deficit/Pil fissato al 2,4% per tre anni e oggetto di una lunga discussione all’interno dell’esecutivo.

Conte: manovra meditata, ragionevole e coraggiosa

“Si è appena concluso il Consiglio dei Ministri. Vi garantisco che abbiamo lavorato con serietà e impegno per realizzare una manovra economica meditata, ragionevole e coraggiosa. E’ un intervento che migliorerà le condizioni di vita dei cittadini e assicurerà al nostro Paese una più robusta crescita economica e un più significativo sviluppo sociale”. Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Di Maio: pensioni di cittadinanza e fondo per truffati banche

“Via libera alla pensione di cittadinanza che dà dignità ai pensionati. E con il superamento della Fornero, chi ha lavorato una vita può finalmente andare in pensione liberando posti di lavoro per i nostri giovani, non più costretti a lasciare il nostro Paese per avere un’opportunita’”. Lo dice il vicepremier Luigi DI Maio.

“Non restano esclusi i truffati delle banche, che saranno risarciti con un Fondo ad hoc. Per la prima volta lo Stato è dalla parte dei cittadini, per la prima volta non toglie ma dà”, ha aggiunto. “Abbiamo portato a casa la manovra del popolo che per la prima volta nella storia di questo Paese cancella la povertà grazie al reddito di cittadinanza, per il quale ci sono 10 mld, e rilancia il mercato del lavoro anche attraverso la riforma dei centri per l’impiego. Restituiamo futuro a 6 milioni e mezzo di persone”, ha poi sostenuto Di Maio. Dopo l’annuncio, alcune decine di militanti M5s, insieme ai parlamentari, hanno festeggiato davanti a Montecitorio. ”Sarà una Manovra espansiva”. Così il vicepremier Luigi Di Maio, sceso in piazza davanti a palazzo Chigi per unirsi per qualche minuto al flashmob dei parlamentari pentastellati, insieme agli altri ministri del movimento, durante la sospensione del Cdm. Una manovra che risponde alle esigenze di tanta ”gente che ha sofferto una vita e adesso può tornare a respirare”, dice il vice premier.

Salvini: soddisfatto per obiettivi raggiunti finora

“Tasse abbassate al 15% per più di un milione di lavoratori italiani, diritto alla pensione per almeno 400.000 persone e altrettanti posti di lavoro a disposizione dei nostri giovani superando la legge Fornero, chiusura delle cartelle di Equitalia, investimenti per scuole, strade e Comuni. Nessun aumento dell’Iva. Pienamente soddisfatto degli obiettivi raggiunti”. Così il vicepremier e ministro dell’interno Matteo Salvini a margine del vertice di governo sul Def.