Allarme nuove droghe: sono 730 le nuove sostanze difficili da riconoscere!

Le nuove droghe, difficili anche da riconoscere, sono 730. Lo ha reso noto l’ultimo report dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (Emcdda). Solo 55 di queste sostanze sono state segnalate nel 2018. Dal congresso della Società italiana di psichiatria (Sip) a Firenze, gli esperti lanciano l’allarme sugli effetti definiti “terribili” di queste sostanze.

Cosa pensano gli esperti

«Di frequente – spiega Massimo Di Giannantonio, presidente eletto della società italiana di psichiatria – sono frutto del ‘riciclaggio’ di prodotti sintetizzati per scopi farmacoterapeutici e spesso abbandonati a causa degli effetti avversi. Sono estremamente eterogenee: una possibile classificazione muove dalla categoria di sostanze di cui mimano gli effetti (cannabimimetici sintetici, o catinoni sintetici), ma le differenze rendono la predizione dei rischi complessa. Non da ultimo ricordiamo la comparsa nel gruppo delle Nps dei nuovi oppioidi sintetici, a partire dal 2009: tali molecole sono estremamente potenti, e comportano una seria minaccia per la salute pubblica. Si tratta di prodotti dalla notevole potenza: il fentanyl, capostipite di questa famiglia, ha una azione circa 100 volte maggiore rispetto a quella della morfina»

«A porre i maggiori rischi – aggiunge Enrico Zanalda, presidente della Società italiana di psichiatria – sono sostanze stimolanti come catinoni sintetici e fenetilamine, responsabili di episodi di delirio paranoide, agitazione psicomotoria grave, aggressività, allucinazioni, nonché crisi convulsive, addirittura coma. Ma anche i cannabimimetici sintetici sono spesso causa di intossicazioni potenzialmente fatali e di sintomi psicotici spesso non transitori. Gli effetti sulla salute fisica e mentale sono estremamente variabili. A porre i maggiori rischi sono sostanze stimolanti come catinoni sintetici e fenetilamine, responsabili di episodi di delirio paranoide, agitazione psicomotoria grave, aggressività, allucinazioni, nonché ipertensione, crisi convulsive, disturbi cardiovascolari, addirittura coma. Ma sono pericolosi anche i cannabimimetici sintetici, spesso causa di intossicazioni potenzialmente fatali, ma anche di sintomi psicotici non transitori».

Alcuni dati

L’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCDDA) calcola in circa 88 milioni (25%) gli europei che hanno consumato sostanze illecite almeno una volta nella vita. Cannabis e cocaina sono ancora quelle più consumate (rispettivamente il 24,8 e il 5,1%). Le droghe sintetiche negli Stati Uniti hanno ucciso in un solo anno 28mila persone. In tutto il mondo sono milioni tra giovani e meno giovani che ne fanno uso in maniera sistematica.  Tra le principali cause di morte dell’epoca moderna vi sono proprio le droghe sintetiche, note anche con il termine di oppioidi. Sono composti chimici che producono sul corpo effetti devastanti. Molte di queste sono invisibili, non hanno cioè colore, sapore o odore, spesso molto economiche e realizzate in maniera artigianale. 

Ecco le droghe più letali e conosciute degli ultimi anni

1. Shaboo. Detta anche ice, ping o crystal meth. Gli effetti sono anche dieci volte più devastanti di quelli della cocaina: convulsioni, mancanza di sonno, perdita di appetito, deformazione del volto, aumento della frequenza cardiaca e della pressione, ictus. E’ stata realizzata per la prima volta alla fine dell’800 in Estremo Oriente, tra le Filippine e la Thailandia. Una sola dose si aggira intorno ad un decimo di grammo. Prezzo dai 30 ai 50 euro.

2. Droga dello stupro. Si è diffusa anche in Italia. La più famosa è la GHB: una sostanza inodore, incolore, insapore ma facile da somministrare attraverso bevande alcoliche e non. Viene somministrata con l’obiettivo di compiere una violenza sessuale. La pericolosità di questa droga risiede nel fatto che è praticamente impossibile accorgersi della sua assunzione. Insieme a questa droga c’è anche quella che porta come nome “Scoop” che è in grado di aumentare il desiderio sessuale e il senso di rilassamento.

3. Krokodil. Il nome tradotto in italiano significa “coccodrillo”. E’ una delle droghe sintetiche più letali in circolazione. E’ nata in Russia ma si sta diffondendo anche in Italia. Si tratta di una desomorfina, con effetti analgesici molto più potenti della morfina. Può essere preparata da chiunque. E’ un composto letale per chi l’assume: volti sfigurati, pelle degli arti consumati. Questa droga mangia completamente gli organi fino a portare anche alla morte.

4. Purple drank. E’ un mix a base di codeina, alcolici e sprite. La codeina è una sostanza oppiacea. Ha potenti effetti sedativi e psicoattivi: divora la pelle e buca l’intestino. Può portare anche al soffocamento e alla morte in caso di abuso.

5. La droga di Hitler. Deve il suo nome al fatto che durante il regime nazista gli ufficiali del Reich la davano ai militari per caricarli. E’ molto facile da produrre. Viene fumata o iniettata. I suoi effetti hanno una durata che può superare le 12 ore.

6. Bromo-Dragonfly. E’ detta anche “droga della libellula”. Tra i sintomi più comuni: tachicardia, agitazione, allucinazioni visive e psicosi.

7. Mefedrone. È chiamata “la droga degli zombie” perché, tra i suoi effetti collaterali, vi è anche il cannibalismo. E’ facilmente reperibile su internet anche a basso costo. Un tipo di mefedrone è la pasticca Miao Miao che si è diffusa in Inghilterra ed ha un effetto completamente anestetizzante. Negli Stati Uniti, si diffonde il Flakka che ha già fatto decine di vittime.

Droghe: ecco quando la cannabis non può essere sequestrata

A proposito di droghe c’è da dire che il Tribunale del Riesame di Genova ha detto che la cannabis sativa light non può essere sequestrata «preventivamente». Occorre provare che il livello di Thc supera lo 0,5%. La Cassazione lo scorso 30 maggio ha stabilito che possono essere venduti prodotti contenenti cannabis sativa ma privi di capacità drogante.